L’invito del papa a digiunare e a pregare per la pace

23 febbraio 2018: Giornata dedicata alle popolazioni di Sud Sudan e Repubblica Democratica del Congo.

Domani - venerdì della prima settimana di quaresima - sarà una speciale Giornata di digiuno e di preghiera per la pace. L’ha annunciata papa Francesco guardando con preoccupazione al «tragico protrarsi di situazioni di conflitto in diverse parti del mondo».

La Giornata sarà in particolare offerta per le popolazioni della Repubblica Democratica del Congo e del Sud Sudan.

Un’iniziativa che richiama alla mente la storica veglia per la pace in Siria convocata da Francesco il 7 settembre 2013, all’inizio del suo pontificato, per scongiurare l’esplosione di una nuova guerra mondiale. Come in quell’occasione, il papa invita tutti «anche i fratelli e le sorelle non cattolici e non cristiani ad associarsi a questa iniziativa nelle modalità che riterranno più opportune».

Assicurando che «il nostro Padre celeste ascolta sempre i suoi figli che gridano a Lui nel dolore e nell’angoscia», papa Francesco rivolge «un accorato appello perché anche noi ascoltiamo questo grido e, ciascuno nella propria coscienza, davanti a Dio, si chieda: “Che cosa posso fare io per la pace?”. Sicuramente possiamo pregare; ma non solo: ognuno può dire concretamente NO alla violenza per quanto dipende da lui o da lei. Perché le vittorie ottenute con la violenza sono false vittorie; mentre lavorare per la pace fa bene a tutti!».








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