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14 Gen 2020


Pieve di Soligo "Cuore Unesco di Marca"

Verso la candidatura a Capitale italiana della cultura 2021

Nella scorsa estate la prima idea e le prime condivisioni, poi il bando tanto atteso verso la fine di novembre, alla fine la decisione di assumere l’iniziativa: lo scorso 13 dicembre 2019 – entro il termine finale del 16 dicembre stabilito dal segretariato generale del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo – il comune di Pieve di Soligo ha inviato ufficialmente a Roma la manifestazione di interesse al procedimento di selezione per il conferimento del titolo di “Capitale italiana della cultura” per l’anno 2021.

Un percorso che nasce nel segno delle reti associative, delle collaborazioni istituzionali e con le categorie economiche e sociali, della rappresentanza di una vasta area che vedono Pieve di Soligo  “Cuore Unesco di Marca”, ispirandosi al centenario della nascita del grande poeta e scrittore Andrea Zanzotto (1921 – 2011), straordinario interprete ed espressione universalmente riconosciuta della cultura legata alla salvaguardia dell’identità, dell’armonia del paesaggio e della bellezza della natura.

La vita e le opere di personalità di caratura internazionale come Andrea Zanzotto (100 anni nascita nel 2021), il sociologo ed economista, maestro della cooperazione, Giuseppe Toniolo (100 anni dalla morte nel 2018), la grande cantante lirica Toti Dal Monte (45 anni dalla morte nel 2020), insieme al ministro Francesco Fabbri (100 anni dalla nascita nel 2021) e a tante altre personalità della letteratura, della musica, dell’arte, della socialità di grande respiro, fama e autorevolezza che qui hanno vissuto e operato dimostrano che a Pieve di Soligo la cultura è di casa, da sempre, e si trova oggi ad essere un possibile modello che ispira e promuove i valori autentici dell’uomo.

Ma l’ottica è complessiva, guarda a tutto il territorio delle Colline di Conegliano Valdobbiadene proclamato Patrimonio Unesco nel 2019, e a tutta la provincia di Treviso che nella sua unità e ricchezza culturale può cogliere una grande opportunità per il suo futuro.

Il sindaco Stefano Soldan – che ha firmato la dichiarazione di interesse – ha già attivato una serie di contatti utili a tutti i livelli per dare avvio al percorso di candidatura: il dossier deve essere presentato entro il prossimo 2 marzo 2020.

Il dettaglio delle informazioni riguardanti la candidatura di Pieve di Soligo verranno resi noti in una conferenza stampa nei prossimi giorni






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