Pieve di Soligo: il 2022 del Centro Giovani inizia con il massimo della partecipazione

Esauriti in poche ore i posti disponibili per il laboratorio educativo-artistico “Di-Segno un Sogno” in partenza il 13 gennaio. Tra le attività in programma, lavorazione di fili di rame e acciaio.

Sold-out in poche ore per la seconda edizione del laboratorio educativo-artistico “Di-Segno un Sogno” proposto dal Centro Giove di Pieve di Soligo. Come già era accaduto per la prima edizione dello scorso febbraio, sono andati esauriti in pochissimo tempo i 10 posti disponibili e limitati a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19. Le attività sono previste, al momento, in presenza il 13, 20, 27 gennaio e 3 febbraio 2022 dalle 17 alle 18.30, all’interno degli spazi del Giove. La nuova edizione è andata in sold-out con un semplice giro di messaggi, tanto che a partecipare saranno questa volta i ragazzi che non avevano potuto prendervi parte la volta scorsa. L’attività vedrà impegnata l’insegnante di acquerello Faustina Possamai con l’operatrice di comunità del territorio e il supporto di una volontaria.

Il Centro Giovani Giove del Comune di Pieve di Soligo è il punto di incontro dei giovani pievigini. Gestito dalla Cooperativa sociale Itaca in stretta collaborazione con il Comune ed all’interno del servizio Operativa di Comunità dell’Ulss 2 Marca Trevigiana – Distretto di Pieve di Soligo, il Giove accoglie giovani preadolescenti e adolescenti del territorio con progetti e attività.

Nel corso dell’anno che va concludendosi, il Centro ha raccolto numerose adesioni particolarmente allo spazio giovani del giovedì pomeriggio, che si svolge con orario 17-18.30 nella Casa delle Associazioni e rimarrà aperto sino a fine maggio 2022. Oltre una trentina le famiglie che hanno iscritto i propri figli alle attività proposte, più del triplo dei 10 posti disponibili a causa delle limitazioni per il contenimento del contagio da Covid-19, limitazione che consente a ragazzi e operatori di partecipare in sicurezza alle attività.

Avere a disposizione uno spazio di aggregazione per incontrarsi, socializzare, esprimere sé stessi e ricercare i propri talenti, è una grande occasione per i ragazzi, specialmente in una società in continuo cambiamento come quella attuale. Le tecnologie aprono sempre nuove sfide e presentano nuove opportunità, e la presenza degli educatori permette ai ragazzi di aprirsi ed essere accolti nei loro bisogni espressivi, creativi, emotivi e di orientamento scolastico.

Dotato anche di personal computer con cui i ragazzi possono lavorare su ricerche e tesine scolastiche, il Giove propone attività diversificate a seconda delle necessità dei ragazzi, in ottica flessibile e centrata sul loro benessere, tra cui cucito o creazione di prodotti con legno e cassette. Non sono stati tralasciati i momenti di gioco e socializzazione, anzi, l’attività iniziale del giovedì è proprio la merenda tutti insieme, un momento educativo per condividere pensieri, gioie e fatiche della settimana, che i ragazzi apprezzano molto. Tra le altre attività in corso di avvio con il nuovo anno, il laboratorio di lavorazione di fili di rame e acciaio che si svolgerà nelle ore di apertura del Giove.

Dal canto suo, l’Amministrazione comunale di Pieve di Soligo ha dimostrato e dimostra di voler essere al fianco dei ragazzi nella loro crescita, investendo con grande fiducia nelle loro capacità. «Siamo molto soddisfatti dalla grande e fattiva partecipazione dei ragazzi al Centro Giovani Giove e ai laboratori che vengono proposti – afferma Elena Bigliardi, assessora alle politiche giovanili -. Siamo riusciti a mantenere le attività anche nel periodo emergenziale, per far sentire ai ragazzi che non erano stati lasciati soli e per consentire l’aggregazione anche “a distanza”. I riscontri positivi che abbiamo avuto sono stati un ulteriore incentivo a cercare di proporre nuovi stimoli e nuove progettualità, su cui continueremo a lavorare».

Tornando al laboratorio andato sold-out, “Di-Segno un Sogno” aprirà una finestra sul mondo dell’espressività attraverso il movimento e la fantasia. L’obiettivo è trascorrere assieme ai ragazzi momenti di socializzazione positivi e divertenti, in un contesto educativo semi-strutturato, imparando le basi del disegno e dell’acquerello, una tecnica varia e particolarmente adatta al primo approccio. Grazie alla malleabilità di pennelli, acquerelli e della materia prima, l’acqua, i ragazzi potranno sperimentare giochi di colore divertenti.






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