Si è conclusa la 32esima Maratona dles Dolomites

1°Luglio 2018: Ecuiliber - l'equilibrio, in sella come nella vita

Una partenza perfetta con temperatura mite e cielo azzurro. Con queste condizioni domenica 1 luglio alle ore 6.30 sono partiti i 9.236 ciclisti (di cui 978 donne) che hanno preso parte alla 32esima edizione della Maratona dles Dolomites – Enel 2018. Una sfida nella sfida, una passione che accumuna partecipanti e aspiranti, un’emozione per tutti, per chi guarda la diretta tv su rai tre e per chi sostiene i partecipanti alla partenza. Quest’anno a sparare il tradizionale colpo di pistola al via c’era Eddy Merckx, la leggenda del ciclismo mondiale.

Per la regina delle Granfondo internazionali le bandiere sono sempre numerose: 68 le diverse nazionalità (dai cinque continenti) dei partecipanti che quest’anno erano in 4.900 a gareggiare per la prima volta; metà italiani metà stranieri.

L’evento – indubbiamente uno dei più attesi da tutti gli appassionati di bici e di montagna – ogni anno lancia un tema importante: equilibrio è il tema della 32esima edizione, espresso in sella come nella vita:

La verità non è una, non è la mia o la tua; la verità è dialogante, un equilibrio tra te e me, tra l’io e il tu. La verità è nell’interscambio. La sicurezza implica rispetto. Rispetto reciproco. Per avere rispetto dobbiamo munirci di consapevolezza, essere consci delle nostre azioni, dei nostri pensieri. E assumercene la responsabilità sfuggendo dal meschino rifugio del capro espiatorio.
La colpa non è sempre degli altri.
«È difficile per un uomo scontento non rimproverare qualcun altro». Questa semplice verità la scrive Lev Tolstoj.
Ed è con la consapevolezza che si può uscire da questo vicolo cieco: una consapevolezza che va oltre noi stessi per abbracciare gli altri; un insieme di atomi che girano intorno l’uno all’altro, senza però invadere la sfera altrui più intima. Tenendosi a distanza debita, in perfetto equilibrio.
Libertà può esserci solo se ci poniamo delle regole, il diritto può esserci solo se ci prendiamo la responsabilità dei nostri doveri. È tutto un equilibrio sopra la follia. Come diceva Einstein, «ci vuole equilibrio per rimanere in sella alla bici, in sella alla vita».

Michil Costa

Forte l’impegno in termini di solidarietà: ogni anno la Maratona destina il ricavato delle iscrizioni a diversi progetti di beneficenza. Con dedizione e precisioni i finanziamenti, quest’anno, sono stati distribuiti tra le seguenti associazioni: Assisport Alto Adige che sostiene veri talenti sportivi, ragazzi che non hanno la possibilità di finanziarsi le competizioni; Alex Zanardi Bimbingamba che realizza protesi per bambini che hanno subito amputazioni e che non possono usufruire dell’assistenza sanitaria; Insieme si può onlus/ong che sostiene corsi di formazione e il progetto di un dormitorio presso Kangole Boys Primary School in Nord Uganda; Costa Family Foundation, una nuova casa famiglia nel distretto di Tawang in Cina.

E per continuare a dare risalto al tema dell’equilibrio, grande attenzione anche ai consumi in perfetta sintonia con il concetto di eco-sostenibilità: la Maratona da sempre promuove iniziative rivolte alla riduzione delle emissioni e dei consumi energetici.

La Maratona è stata vinta, per il secondo anno consecutivo, da Tommaso Elettrico che ha concluso il percorso (138km con 4230 mt di dislivello) in 4h38ˈ13ˈˈ.

Ed è già partito il countdown per la prossima #MDD33. Restano 369 giorni e qualche ora per prepararvi... "in sella"!!!

Di seguito i link del percorso, della classifica e un po’ di storia:





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