Si torna in acqua a Pieve di Soligo

Riapre la piscina de “La Nostra Famiglia” di Pieve di Soligo. Dopo mesi di forzata chiusura a causa del coronavirus, finalmente oggi - 3 giugno 2020 - riprende l’attività nella piscina di via Montegrappa. Sono giunte alla direzione le autorizzazioni delle autorità competenti e in questi giorni si stanno predisponendo tutti i dispositivi per permettere l’accesso in vasca con la massima sicurezza. Sono stati definiti nuovi percorsi di accesso, le persone avranno modo di incontrare diversi punti per una adeguata igenizzazione, è stata predisposta una nuova organizzazione degli spogliatoi per garantire il distanziamento e l’accesso in vasca sarà consentito ad un numero regolamentato di nuotatori.

La piscina de “La Nostra Famiglia” è operativa ormai da 18 anni, e viene usata da migliaia di persone che arrivano dal Quartier del Piave ma anche dalla Vallata ed altre zone limitrofe, un bacino molto ampio che ha permesso ai residenti di poter svolgere una attività motoria in acqua senza dover fare lunghi viaggi. È usata anche dalle scuole che fanno svolgere agli alunni corsi di nuoto, viene occupata dalle persone non più giovani per attività motoria in acqua, vi sono spazi per nuoto libero e anche per gruppi di nuoto paraolimpico. Essendo parte del Presidio di Riabilitazione vi accedono anche i pazienti in ricovero presso “La Nostra Famiglia” per completare il processo di recupero funzionale. Come sostiene Gianluca Amistani coordinatore delle attività: «abbiamo ricevuto, in questo periodo, molte chiamate di persone che volevano sapere dell’apertura della piscina a dimostrazione che la sua presenza è molto sentita nel territorio. Infatti ogni giorno, in tempi normali, centinaia di persone utilizzano i servizi che spaziano dai corsi organizzati al nuoto libero ed altre attività in acqua. Ci stiamo preparando a riaprire mettendo in atto tutti gli accorgimenti e dispositivi per ridurre la possibilità di contagio. Il 3 giugno si partirà con il nuoto libero mentre l’8 con i corsi che però vedranno la presenza di meno componenti, non più 32 come prima».

La struttura pievigina è frutto del lascito della famiglia Battistella Moccia e di un impegno economico importante da parte de “La Nostra Famiglia”. Maddalena Battistella Moccia, attraverso la sua generosità, ha voluto ricordare i genitori Giacomo e Maria consegnando a tutta la comunità un complesso mirabile di opere tra cui il Presidio di Riabilitazione – IRCCS “E. Medea” di Pieve di Soligo e al tempo stesso rappresenta una significativa testimonianza dell’attenzione al prossimo, in particolare ai più deboli. La sua generosità è diventato aiuto e segno di speranza per molti.






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