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05 Nov 2019


Tovena parrocchia aperta, “super” la seconda domenica

Grande soddisfazione per l’Istituto Diocesano “Beato Toniolo. Le vie dei Santi”

Se la prima domenica di apertura di chiesa e museo parrocchiali a Tovena, il 20 ottobre, era stata caratterizzata da un ottimo riscontro di pubblico anche in riferimento alla novità dell’iniziativa, si può ben dire che il successo della proposta della seconda domenica 27 ottobre sia andato davvero al di sopra delle più rosee aspettative.

Nelle tre ore di visite pomeridiane ai due siti religiosi della frazione cisonese, affollata per la ricorrenza della secolare fiera franca dei Santi Simone e Giuda, almeno centoventi persone, di varie età e di diverse provenienze, non solo locali, si sono avvicendate alla scoperta della bellezza delle opere e dei simboli cristiani custoditi nei due ambienti parrocchiali.

Nella chiesa di Tovena  è stata l’esperta d’arte Cinzia Tardivel a raccontare agli ospiti – che già erano molto numerosi in attesa sul sagrato alle ore 15 – i particolari dell’arte sacra presente in tutti gli spazi del sito, mentre  le preziosità del museo sono state illustrate dalla collega Martina Peloso, che ha intrattenuto i vari gruppi spiegando la storia e le caratteristiche di arredi e dipinti conservati nelle stanze della struttura museale voluta fortemente dal compianto parroco don Livio Spader, e poi realizzata grazie al generoso impegno del successore don Piergiorgio Camilotto.
Tutti i partecipanti hanno espresso gioia e stupore per le meraviglie appena scoperte della parrocchia, insieme a soddisfazione e gratitudine per l’iniziativa dell’Istituto Diocesano “Beato Toniolo. Le vie dei Santi”, che ha consentito a un vasto pubblico, non solo di appassionati, di approfondire la conoscenza di un patrimonio culturale di grande valore. Tra loro anche il dirigente dell’Istituto Comprensivo “Giuseppe Toniolo” di Pieve di Soligo, professor Stefano Ambrosi, e anche diverse rappresentanze di realtà culturali del territorio, che in buon numero hanno poi fatto visita alla bella mostra dedicata San Boldo e a Tovena presso le ex scuole elementari nella piazza centrale del paese.
Le due esperte del “Beato Toniolo” – che hanno frequentato il biennio superiore di studio organizzato insieme alla diocesi di Belluno-Feltre – si sono distinte per competenza e bravura, così come hanno ricevuto tanti complimenti gli operatori culturali volontari dell’Istituto – coordinati anche in questa seconda occasione dal direttore scientifico, Marco Zabotti – che si sono messi a disposizione per l’intero pomeriggio: Renato Checchinato e Giovanni Granzotto.

Una nota di riconoscenza speciale del “Beato Toniolo” è rivolta a Piero Andrea D’Arsiè, parrocchiano del paese che si è distinto per la sua disponibilità e squisita accoglienza in tutto il progetto di apertura nelle due domeniche consecutive.

A tutti i visitatori sono stati consegnati personalmente pieghevoli promozionali dell’Istituto, e sono stati raccolti i riferimenti telefonici e mail di quanti hanno espresso la volontà di essere informati sulle prossime iniziative del “Beato Toniolo”, a cominciare dalla manifestazione “Viaggio nel sacro tra Piave e Livenza” in programma il prossimo 10 novembre nell’area dell’opitergino – mottense.

Felici per gli esiti molto positivi del progetto di cultura e turismo religioso – già realizzato con recenti aperture di chiese a Cison di Valmarino – il sindaco Cristina Da Soller e l’assessore alla cultura Cristina Munno, insieme alla Pro Loco di Tovena, guidata dal presidente Lino Gazzarin, che ha contribuito all’iniziativa.






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