Un angolo multisensoriale per il benessere dei ragazzi disabili

Taglio del nastro al CEOD “Don Gnocchi” di San Vendemiano

Ieri sera, palestra gremita al CEOD di San Vendemiano per l’inaugurazione di uno spazio, che si trova proprio all’interno della palestra, allestito con cuscinoni e luci dagli effetti particolari che servono a infondere una sensazione di benessere e un senso di sicurezza ai ragazzi disabili.

Oltre all’angolo morbido e luminoso della palestra, l’intervento di miglioria comprende anche la stanza dove ci sono i letti: le vecchie asettiche lampade al neon sono state sostituite con dei pannelli a led dove si formano giochi di luce e di colore che aiutano i ragazzi a rilassarsi.  

«La stimolazione multisensoriale - spiega Lucia Pellucci, coordinatrice del CEOD “DON GNOCCHI” - favorisce nei ragazzi disabili il rilassamento, l’espressione personale, la comunicazione e la conoscenza reciproca, nonché l’acquisizione di un ruolo attivo all’interno di un processo produttivo in ambiente protetto. Questo è per noi un primo importante passo nella creazione di stanze terapeutiche multisensoriali e aree relax per i nostri ragazzi». L’importanza del progetto è stata confermata e ribadita anche da parte da Paola Vescovi, rappresentante dell'Ulss 2 Marca Trevigiana.

La realizzazione di questi spazi accoglienti, stimolanti e rilassanti è stata resa possibile grazie a donazioni di privati e associazioni. Tra queste, ricordiamolo, il ricavato del libro “Un viaggio dentro me. Route to Nordkapp” di Nicola Peccolo. Giuliano Cettolin, presidente ANFFAS SINISTRA PIAVE - VITTORIO VENETO ONLUS con recapito a San Vendemiano in stretta collaborazione con il CEOD DON GNOCCHI, non manca di esprimere gratitudine nei confronti delle tante persone e associazioni amiche che hanno contribuito a regalare benessere ai ragazzi ospiti del centro diurno, e naturalmente anche verso i collaboratori che ogni giorno, con costanza e dedizione, si prendono cura di loro.

Infine, è intervenuto il vice-sindaco Renzo Zanchetta a sottolineare il BENE che silenziosamente in queste realtà si compie: «Come si dice… fa più rumore un albero che cade che una foresta che cresce. Ebbene, voi siete una foresta che cresce!». Come rappresentate dell’amministrazione comunale, Zanchetta palesa l’impegno a favorire queste realtà, contribuendo anche a sviluppare una certa sensibilità tra l’opinione pubblica. In questo senso, nel comune di San Vendemiano è stata così modificata la segnaletica dei parcheggi riservati a disabili: “Se vuoi il mio posto, prenditi anche la mia disabilità”. Un chiaro messaggio di sensibilizzazione sociale, che, con ogni probabilità, si estenderà anche ai comuni limitrofi.






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