Un maggio pieno di attività per l’Università degli Adulti di Conegliano

E intanto Marco Zabotti rilancia in aula il tema Unesco del territorio.

«Grazie  per il vostro prezioso e qualificato impegno quotidiano di animazione culturale della città e del territorio. Siete un presidio importante per la vita delle persone e della comunità, un punto di riferimento molto significativo per l’attenzione costante che prestate alla crescita e alla coesione  sociale, una bella realtà che ha resistito durante la fase acuta della pandemia e ora riprende in presenza a offrire tante opportunità di incontro, di formazione, di solidarietà e di comunicazione». Con queste parole di plauso e riconoscenza il direttore scientifico dell’Istituto Beato Toniolo, Marco Zabotti, ha introdotto la sua lezione di mercoledì 4 maggio su ”Le Colline dell’Unesco, straordinaria opportunità per il territorio” tenuta all’Università degli Adulti di Conegliano presso la sede di via Carpenè, nell’ambito del programma di corsi e attività del 36° anno accademico 2021/2022.                             

Dopo aver ricordato il cammino del dossier di candidatura del sito delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene a Patrimonio Mondiale dell’Umanità, anche con un pensiero grato alla memoria dell’opera svolta dall’architetto Leopoldo Saccon, Zabotti  ha messo in evidenza “il dono e la responsabilità” della nuova carta d’identità del territorio Unesco, e tutte le possibilità di sviluppo, promozione e valorizzazione che si aprono per l’area che ha ottenuto il prestigioso riconoscimento a luglio 2019. Ha poi ricordato il ruolo decisivo assegnato all’Associazione per il patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene presieduta da Marina Montedoro, e l’esigenza che lo stile delle collaborazioni, della rete e della cooperazione tra tutti i soggetti, pubblici e privati, coinvolti nella progettualità Unesco si rafforzi in tutti i settori di attività, nell’interesse reale in primis dei residenti nei 29 comuni compresi nell’ambito Unesco. Il coordinatore VIP e referente territoriale della candidatura di Pieve di Soligo e Terre Alte a capitale italiana della cultura 2022  ha quindi  inserito la vicenda delle Colline Unesco all’interno della visione e dell’azione dell’istituzione regionale in campo culturale e sociale, sottolineando le straordinario patrimonio ambientale, storico e artistico offerto dal Veneto prima regione turistica d’Italia. Infine, proprio per favorire  una maggiore consapevolezza, spirito di appartenenza e senso di cittadinanza dei residenti nel sito Unesco delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, Marco Zabotti ha ricordato le iniziative di tante persone e realtà che sono impegnate quotidianamente per la promozione del territorio. In concreto, ha concluso il suo intervento proponendo alla visione del folto gruppo di allievi partecipanti dell’Università una serie di video di magnifiche chiese dell’Alta Marca della collana “Luoghi del Sacro in terra Unesco” (alcune foto in slideshow) realizzati in questi mesi grazie alla collaborazione tra Qdpnews.it, l’Istituto Beato Toniolo e l’Ufficio arte sacra della diocesi di Vittorio Veneto, con il generoso sostegno di Banca Prealpi SanBiagio. Applausi convinti e generale soddisfazione per la lezione Unesco, della quale si è fatta interprete in particolare la presidente Luigina Balsarin Rossi, sempre presente e impegnata per l’organizzazione e la vitalità dell’Università degli Adulti di Conegliano Aps, che oggi può contare sull’iscrizione di quasi trecento soci.

A margine dell’incontro, la stessa presidente ha ricordato i tanti appuntamenti in programma del mese di maggio: mentre continuano le lezioni in presenza sulle varie materie, con visita a Trieste alla mostra di Monet e gli Impressionisti sabato 14 maggio, l’inaugurazione della mostra dei lavori dei corsisti si terrà martedì 17 maggio alle ore 18 nella sede dell’Università al civico 2 di via Carpenè, con ingresso libero fino al 23 maggio e orario  giornaliero 10 - 12 e 16 - 18. «Si tratta di una vera e propria Festa della creatività - ha affermato la presidente Balsarin Rossi -  per dimostrare come attraverso l’impegno, la curiosità, la determinazione si possono realizzare piccoli-grandi sogni in ogni stagione della vita». Infine, venerdì 27 maggio si svolgerà l’assemblea elettiva per l’elezione del nuovo gruppo consiglio direttivo alle ore 15.30 al Teatro Dina Orsi di Conegliano, alla quale seguirà la cerimonia ufficiale di chiusura dell’attività del 36° Anno Accademico.                   






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