Un segnalibro per festeggiare il violinista Bastanzetti

Distribuito al termine della cerimonia finale del Premio Toniolo 2019
La sorpresa è arrivata alla fine, direttamente nelle mani delle oltre 250 persone che fino all’ultimo hanno gremito l’auditorium comunale Battistella Moccia di Pieve di Soligo per la cerimonia finale del Premio Toniolo 2019. A tutti è stato infatti consegnato un bel segnalibro – ideato e realizzato da affezionati sostenitori del giovane musicista - con la riproduzione dell’immagine a colori del noto violinista vittoriese Emanuele Bastanzetti, impegnato a Matera il 5 agosto scorso nel grande concerto nella chiesa San Francesco d’Assisi, che tanto successo ha ottenuto nella sede prestigiosa della città lucana capitale europea della cultura.
Con l’auspicio che “la memoria di una storia meravigliosa viva ancora tra le pagine di un bel libro”, il logo dell’Istituto diocesano “Beato Toniolo. Le vie dei Santi” ha ricordato l’azione promossa in sinergia da Home Cucine, azienda leader di Cison di Valmarino, per la presentazione proprio a Matera del progetto di recupero e di valorizzazione dell’antica Abbazia di Follina, in particolare con l’inaugurazione e l’apertura della nuova casa di accoglienza e spiritualità Foresteria Santa Maria.
E Bastanzetti è diventato di fatto l’anello di collegamento, la figura artistica di rilevo per la congiunzione dell’evento in Basilicata della scorsa estate – che ha promosso ad altissimo livello una delle autentiche eccellenze artistiche del nostro territorio – con la serata finale del Premio Toniolo 2019,  il 7 ottobre scorso a Pieve, nella quale il bravo violinista, accompagnato nell’occasione dalla sorella pianista Arianna, ha dato il meglio di sé nell’interpretazione di tre applauditissimi brani. All’inizio la sonata 21 K 304 di Mozart, a metà Premio il notturno op. 27 n2 di Chopin, alla fine l’introduzione e tarantella op. 43 di Pablo de Sarasate: questi i titoli delle esecuzioni al Premio Toniolo del duo Bastanzetti, che ancora una volta hanno messo in risalto le qualità tecniche ed interpretative e i virtuosismi da incanto del giovane Emanuele.
Nato a Vittorio Veneto nel 1993, ha iniziato lo studio del violino all’età di otto anni. Ha partecipato a diversi concorsi nazionali aggiudicandosi sempre il 1° premio. Ha vinto tre volte la rassegna nazionale d’archi di Vittorio Veneto nel 2005 (categoria A) nel 2008 (categoria B) e nel 2010 (categoria C).
Nel 2012 si è diplomato in violino presso il conservatorio di Udine con il massimo dei voti sotto la guida di Giuliano Fontanella. Nello stesso anno è entrato alla “Royal Academy of Music” di Londra, nella quale ha conseguito il Bachelor of music nel 2017. Nel settembre 2018 ha collaborato con l’Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli suonando in tournèe a Bangkok sotto la direzione di Zubin Metha.
Ad agosto 2019 si è esibito come solista e in duo con il violinista Fabrizio Falasca accompagnato dai professori del San Carlo di Napoli nella chiesa di San Francesco a Matera, e a settembre ha suonato come primo violino il quintetto di Schumann nella chiesa di San Giovanni del Toro al festival di Ravello. Svolge attività concertistica in quartetto d’archi, quintetto con pianoforte e duo con violoncello e piano. Come solista si è esibito in diverse sale italiane e inglesi, riscuotendo sempre consenso di pubblico.
Di sicuro molto originale, utile e apprezzata dal pubblico pievigino l’idea di trasferire l’immagine di Bastanzetti in un segnalibro, con l’augurio di tutto cuore da parte dei suoi sostenitori di poter raggiungere presto traguardi e soddisfazioni sempre più grandi, in linea con la sua straordinaria bravura e professionalità. 





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