100 VOLTI DI DONNA

Nella signorile Ortis Solero in Borgata Granvilla a Sappada (BL)

L’antica casa padronale Ortar Solero, storica entità architettonica in muratura risalente al 1642 e sita in Borgata Granvilla a Sappada, apre le porte a un’interessante mostra fotografica dal titolo “100 Volti di Donna”.

L’evento è organizzato dalla neonata Associazione 676 - composta da sole donne, per poter più facilmente affrontare temi legati all’universo femminile - nata dalla voglia di stare insieme e di creare occasioni di socializzazione. Curiosa l’origine del nome: 676 si riferisce al numero di donne residenti a Sappada al 31 gennaio 2017. Il colore associato al nome (fucsia) è il pantone corrispondente al numero 676.

Con questa mostra, l’associazione festeggia la sua nascita e dà il via alla propria attività culturale nella prestigiosa località dolomitica.

«Già gli anni scorsi, durante l’estate - racconta la presidente Giovanna Capelleri -, ci siamo attivate per organizzare mostre di carattere culturale: prima abbiamo tracciato il percorso della Grande Guerra (2015), poi ci siamo proposte di raccontare il paese ai nostri turisti (2016). Quest’anno abbiamo cominciato ad avvertire la necessità di identificarci, anche dal punto di vista giuridico. Così, a maggio, ci siamo ufficialmente costituite come associazione senza fini di lucro, che fa volontariato a partire dalla voglia di stare insieme: in una piccola realtà come la nostra (Sappada conta 1319 abitanti) è importante stabilire contatti e avere luoghi di incontro».

Organizzata come se si entrasse in una vecchia casa privata, “100 Volti di Donna” crea uno squarcio sul passato da cui possono affiorare ricordi, emozioni, pezzi di storia. «Per organizzare questa mostra - spiega Giovanna Capelleri - abbiamo raccolto vecchie fotografie scattate dal 1880 al 1970. Ci sono primi piani o scene di vita quotidiana, come donne con la gerla, donne che lavano i panni al fiume, o ancora donne spensierate che pedalano in bicicletta al termine della guerra. Quando abbiamo cominciato ad allestire la mostra, molte foto non avevano un nome. Adesso, avendo aperto la mostra, stiamo cominciando a dare un nome a questi volti, perché alcuni vi riconoscono un ricordo personale oppure il volto della propria nonna». 

Quando le chiedo quali siano i prossimi passi dell’Associazione, la signora Capelleri risponde: «Ci stiamo muovendo per avere una sede stabile. Ci piacerebbe che questa sede fosse anche un punto di incontro per le giovani mamme e un’occasione di socializzazione, perché qui a Sappada non ci sono asili nido né spazi ricreativi. Entro l’autunno il Comune dovrebbe metterci a disposizione un posto. Anche quest’anno potremmo riproporre gli incontri di lettura (“Ricreazione”) cominciati l’anno scorso con letture ad alta voce e commenti sul tema. E poi sicuramente proporremmo altre attività, tra cui anche momenti di meditazione come i bagni di gong».

Insomma, l’Associazione 676 è più attiva che mai, e, mentre elabora le prossime iniziative, dà appuntamento in Casa Solero per un itinerario affascinante tra "100 Volti di Donna". La mostra resterà aperta - fino al 10 settembre 2017 - tutti i giorni dalle 15.30 alle 18.30 e il sabato e la domenica anche la mattina dalle 10.00 alle 12.00.

Ulteriori info sulla pagina Facebook Associazione 676.






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