Belle arti

13 Feb 2020


Antonio Bernardi. L’uomo, l’artista, il collezionista

Banca Prealpi SanBiagio rende omaggio a quello che fu il primo direttore dell'Istituto di Tarzo, nonché scultore e pittore prolifico.

Inaugurata sabato 8 febbraio presso la Galleria ‘900 di Palazzo Sarcinelli a Conegliano la mostra “Antonio Bernardi. L’uomo, l’artista, il collezionista”, a cura di Lorena Gava e Roberto Piccin, realizzata con il contributo di Banca Prealpi SanBiagio e promossa dall’Associazione Contrada Granda di Conegliano in collaborazione con il Comune di Conegliano.

L’esposizione è dedicata alla vita e all’opera di Antonio Bernardi (Revine Lago, 1932 - Conegliano, 2017), artista valente e primo Direttore di Banca Prealpi dal 1966 al 1988. Uomo colto e riservato, pittore, scultore e fine collezionista, Bernardi ha saputo trasferire nel colore e nella materia la propria profonda umanità e acuta sensibilità. All’ingegno e alla lungimiranza in ambito professionale (sua l’idea - risultata poi vincente -di incorporare le Casse Rurali e Artigiane di Montaner e Revine nella Cassa Rurale ed Artigiana di Tarzo, poi mutata in Cassa Rurale ed Artigiana delle Prealpi, oggi Banca Prealpi SanBiagio), Antonio Bernardi ha saputo unire un’intelligenza emotiva che nell’espressione artistica ha trovato fondamento, identità e urgenza creativa. Notevole la produzione di tele dedicate al paesaggio locale e alla natura morta e la realizzazione di piccoli gruppi scultorei in terracotta patinata, simile a bronzo, con soggetti classici e mitologici. L’amore per l’arte trovò anche nel collezionismo di opere a respiro locale e internazionale una voce forte e importante, a testimonianza di una vocazione autentica e sincera rivolta a tutti gli orizzonti della bellezza artistica.

Uomo di grande afflato umano e di saldi principi, Antonio Bernardi ha saputo anche lasciare un’importante eredità di tipo etico-operativa fatta propria da Banca Prealpi SanBiagio, che con questa esposizione intende non solo rendere omaggio a un uomo che ne ha profondamente segnato la storia e il percorso aziendale, ma anche a un artista del territorio che ha saputo intercettare gli stimoli e le tendenze delle grandi correnti internazionali del proprio tempo, reinterpretandoli e fornendo loro un linguaggio innovativo e originale.

Durante l’inaugurazione della mostra è stato presentato il catalogo, edito da Marsilio e finanziato da Banca Prealpi SanBiagio, che documenta una selezione significativa delle opere realizzate da Antonio Bernardi e di parte della sua prestigiosa collezione.

La mostra è visitabile ogni venerdì, sabato e domenica fino al prossimo 1° marzo, dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 19. L’ingresso è libero.

 

Nota biografica su Antonio Bernardi | Nato a Revine Lago (TV) il 14 agosto 1932, fin da bambino Bernardi è affascinato dal mondo dell'arte. Sogna di iscriversi a un Istituto d'arte e visitare i musei del mondo, ma la famiglia lo indirizza, dopo le scuole medie, a un corso per ragionieri che – pur essendo lontanissimo dalle sue aspirazioni – conclude brillantemente. Seguono anni impegnativi, pieni di difficoltà ma anche di soddisfazioni. La famiglia e le responsabilità di Direttore della Cassa Rurale ed Artigiana delle Prealpi assorbono tante energie, ma Bernardi riesce a coltivare la storia dell’arte, affinare le innate abilità nel disegno e nelle varie tecniche, al punto tale che, con passione, esercizio e sincera dedizione, giunge a realizzare, autonomamente, una vasta produzione pittorica e scultorea. Degni di nota i dipinti a soggetto religioso oggi conservati nella chiesa Arcipretale di Tarzo e nella chiesetta alpina di San Pietro, sempre a Tarzo. Bernardi muore nel febbraio del 2017. Le sue opere sono presenti in collezioni private e nei Musei Civici di Vittorio Veneto.






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