"Armonie di luci e di colori" al Molinetto della Croda

Prima mostra retrospettiva di Piero Dalle Ceste, riconosciuto dalla critica come uno dei migliori pittori dell'arte Sacra del '900 nonché raffinato autore di dipinti di cavalletto.

"Davanti a un mio quadro vorrei che si potesse, per un momento, riposare lo spirito, rilassare la tensione dell'ora presente, tornare all'autenticità vivificante delle origini" (Piero Dalle Ceste, 1973)

Ebbene, quando ci si trova davanti ad un quadro di Piero Dalla Ceste la sensazione è proprio questa: il tempo si ferma, la mente si libera e l'animo si dispone a cogliere il bello immerso nella sua atmosfera di luce...

Nato a Refrontolo (TV) nel 1912, Piero Dalle Ceste si è ben presto trasferito a Torino, dove ha studiato presso l'Accademia Albertina, ottenendone successivamente la cattedra d'insegnamento. Oltre a realizzare, per sua inclinazione, ritratti umani e scene naturalistiche sul cavalletto, l'artista ha ricevuto numerosissime commissioni per raffigurazioni sacre.

I suoi grandi cicli celebrativi e le sue cupole - mirabilmente affrescati con gusto di composizione e con giochi di colore e di luci che conferiscono ad ogni scena una straordinaria forza espressiva - sono conosciuti ed apprezzati non solo in Europa ma anche negli Stati Uniti e ad Hong Kong. Le opere dell'artista veneto (affreschi, pale, mosaici, vetrate di pregevole fattura) sono presenti in oltre 130 chiese, soprattutto in Piemonte ma anche in Veneto, e in altre parti d'Italia e nel mondo. 

La sua terra natale ha deciso di rendergli omaggio con la realizzazione della Mostra Restrospettiva "Armonie di luci e di colori" - la prima a distanza di trentadue anni dalla morte - presso il Molinetto della Croda a Refrontolo. Organizzata dall'Associazione Molinetto della Croda, con il contributo della Regione Veneto, dei comuni di Refrontolo e di Pieve di Soligo e con il patrocinio degli Enti locali, la mostra è stata inaugurata sabato 16 luglio e terminerà domenica 2 ottobre.

Oltre alle più celebri opere sacre, le pareti del Molinetto accolgono anche le più significative opere laiche di Piero Dalla Ceste, come i ritratti di donna e di bambino, le nature morte... soggetti a lungo studiati dall'artista per i suoi dipinti "di cavalletto" e caratterizzati da un uso del colore e del chiaroscuro quasi impressionistico.

Segnaliamo che la mostra non si limita soltanto al Molinetto: alcune riproduzioni di opere sacre sono esposte - per tutto il periodo della Mostra - presso la Chiesa parrocchiale di Refrontolo, nella quale Dalle Ceste ha dipinto la pala d'altare della Madonna del Rosario nel 1931.

 

Orari di apertura
Giorni feriali: 10.00-12.00/15.00-18.00
Giorni festivi: 10.00-12.00/14.30-18.30
 
Ingresso
3 euro (gratuito fino ai 14 anni)
 
Per info e prenotazioni gruppi
0438 978199/347 3440070

 

 

 






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