Belle arti

03 Set 2018


Da Tiziano a Van Dyck: 50 opere, 50 storie, 50 emozioni per rivivere il fascino del ‘500

La nuova mostra in programma a Casa dei Carraresi, Treviso, è già un successo, tanto che si chiede già la proroga

“Da Tiziano a Van Dyck. Il volto del ‘500” è partita col piede giusto, cogliendo persino di sorpresa la squadra di Artika che ne cura l’organizzazione e che non si attendeva ciò che invece è accaduto: il prefigurarsi del quasi tutto esaurito per alcune settimane di gennaio.

Lo conferma Daniel Buso, “regista” dell’esposizione che sarà possibile ammirare ai Carraresi a partire dal 26 settembre: «Al solo primo annuncio, con la campagna di comunicazione appena avviata, abbiamo ricevuto un numero inaspettato di chiamate da parte di persone e gruppi interessati a visitare la mostra. Naturalmente questa effervescenza non può che farci piacere. Abbiamo rilevato che, soprattutto da parte dei gruppi, le prenotazioni fioccano per l’ultima parte delle mostra, concentrandosi principalmente a partire dalla seconda metà di gennaio, settimane nelle quali si va verso il tutto esaurito per diverse giornate. Infatti, molti gruppi ed associazioni hanno già da tempo programmato le uscite per l’intero 2018 e stanno adesso mettendo a punto la prima parte del 2019. Poiché la chiusura della nostra mostra è prevista per il 3 febbraio, lo spazio che possiamo offrire è purtroppo poco. Per questo, nei prossimi giorni mi farò portavoce, con i responsabili di Casa dei Carraresi, per un prolungamento della mostra. Visto che già adesso sono veramente in molti a sollecitarcelo. Non so se la programmazione dei Carraresi lo consentirà, ma sarebbe nostro desiderio prolungare la mostra sino all’inizio di aprile, per offrire veramente a tutti la possibilità di visitarla. Con gli stessi responsabili apriremo, già dal primo di settembre, un corner all’interno della Casa dei Carraresi, dove presentare la mostra che in quella sede aprirà i battenti il successivo 26 e proporre al pubblico l’acquisto preventivo dei biglietti, usufruendo anche di uno sconto. Certo è – conclude Buso – che i segnali positivi ci sono, sono forti e questo ci sta mettendo addosso un grande entusiasmo».

La mostra si sviluppa lungo un percorso che dal Rinascimento conduce i visitatori al Manierismo fino a lambire i confini del Barocco. La suddivisione delle opere mira a mettere in risalto l’evoluzione della pittura veneta a partire dalla tradizione belliniana e dalla rivoluzione giorgionesca, per illustrare la maniera delle grandi botteghe rinascimentali e manieriste, come quelle di Tiziano e dei Bassano, fino ad arrivare alle nuove espressioni seicentesche. Le opere appartengono ad una collezione privata e sono per la prima volta raccolte in questa importante mostra. Il percorso espositivo è finalizzato a mettere in risalto i valori pittorici del ‘500 e ad analizzare alcuni aspetti relativi alla società, alla moda e alla fede di questo secolo.

Per informazioni:
tel. 0422.513150





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