Dal buio alla luce: il presepe concettuale di Gilberto Gava

Un cammino che invita, attraverso dei moniti, a scrollarci di dosso quella spazzatura che ci rende impermeabili ai veri sentimenti.

Alle Grotte del Caglieron di Fregona è stato allestito un presepe concettuale, progettato e ideato dall'artista Gilberto Gava.

All'interno del Parco del Caglieron, nella Grotta Breda, ci sono le sue opere fatte con materiale raccolto e recuperato: emozioni senza sconti e indulgenze di un presepe classico.

I visitatori si trovano davanti a un itinerario con scene che fanno riflettere sul mondo odierno, soprattutto penso alla scena dell'indifferenza, dei messaggi, delle anime erranti, del cuore trafitto, delle ricongiunzioni, della ricchezza inutile, e, nello specifico, la Sacra Famiglia.

"Dal buio alla luce" - il percorso dell'essere - è un cammino che invita, attraverso dei moniti, a scrollarci di dosso quella spazzatura che ci rende impermeabili ai veri sentimenti. Dentro la grotta  ci vengono incontro piano, piano le installazioni, dandoci l’opportunità di addentrarci nella profondità di ciascuna. Così, per varie tappe, cerchiamo e incontriamo la Sacra Famiglia e nel Gesù Bambino quella fede e quello spiraglio di luce che dà speranza.

Il Gesù Bambino, nella ideazione e concezione di Gilberto, ha il volto a specchio, in quanto, anche in una situazione di buio, in Lui, possiamo ritrovare la vera luce dentro noi stessi, nel riflesso che di Lui c’è in ciascuno di noi.

Questo periodo dell’anno è caratterizzato da un transito di emozioni, anche se perlopiù vissuto inconsapevolmente: lasciamo il vecchio anno, con il suo vortice nero di emozioni che a volte ci ha contorto lo stomaco come un lamiera ripiegata, per andare a nutrirci di altre cose nel nuovo anno; quasi una transumanza.

Nella grotta ci mettiamo in cammino, e, una volta usciti, ci ritroviamo a meditare su quali cose semplici raccogliere in questo 2022, e quali invece lasciare.

Il presepe di Gilberto fornisce un piccolo aiuto per chi voglia intraprendere  un percorso di illuminazione personale e spunti per una riflessione più profonda sul modo in cui viviamo.

La speranza è che non "ci confessiamo tutti i giorni in rete, tutti i giorni in rete, tutti i giorni in rete  " ma peschiamo dal 2022 le migliori cose, in fondo, "il pescatore chi è ? Il pescatore sei TE" (Francesco Gabbani, La Rete).

Adriano Armellin






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