FACCIAMO IL PUNTO SUL CIMA

Sperimentazioni di ricamo contemporaneo

“Sampler Club, per ricamare insieme” è una presenza importante nel nostro territorio: coltivando l’arte del ricamo, un gruppo eterogeneo di donne trasmette alle nuove generazioni il valore del lavoro sinergico di mente, mani e cuore. Non solo. Ricamando dà forma a veri e propri progetti culturali.

La mostra che quest’anno l’associazione propone a Conegliano è il compimento di una trilogia.

«Nella mostra del 2010 abbiamo osservato i dipinti di Cima da Conegliano, – spiegano – lasciandoci trasportare dallo stupore della scoperta di particolari sulle figure, sulle architetture, sugli sfondi: particolari incredibilmente ricchi di armonia e di bellezza. Con il ricamo si è voluto ridare vita, forma e colore a quei dettagli, in manufatti che, prendendo spunto dal passato, interpretassero la contemporaneità, per un’arte più attuale e rispondente alle esigenze e ai gusti del mondo moderno.

Quattro anni dopo, in occasione dell’evento a Palazzo Sarcinelli, “Un Cinquecento inquieto”, ci siamo attivate per riproporre e valorizzare il binomio arte/ricamo, concentrandoci in una nuova esperienza: una mostra collaterale, con la quale abbiamo voluto replicare una narrazione per dettagli, questa volta presentando i nostri manufatti come opere a sé stanti, prive di una collocazione pratica e strumentale, sperimentando anche l’abbinamento del ricamo con la pittura».

Proseguendo nella riscoperta di quei piccoli dettagli, emersi scavando sotto la superficie di immagini note, oggi l’associazione si propone di ridare visibilità a ciò che spesso non viene colto da sguardi frettolosi, «allenando i nostri occhi ad essere liberi, senza limitazioni e preconcetti, ad essere attenti e rispettosi nel guardare per imparare, per ammirare, per partecipare».

Questo il percorso dell’attuale mostra dedicata al Cima, che ha come elemento protagonista l’aureola: «abbiamo scelto questo tema perché diventasse oggetto di più tipologie di ricami, con l’ambizione di aggiungere alcuni tasselli mancanti alle precedenti mostre. L’obiettivo è di scomporre, smontare, disarticolare il valore pittorico dell’aureola, non solo per isolarlo, decontestualizzarlo, ma anche per riconsegnargli una nuova struttura e un nuovo contesto per una comunicazione creativa e non convenzionale». Con la scelta di un unico elemento da analizzare, il gruppo propone un’innovativa identità stilistica che incide con uniformità, coerenza ed equilibrio sia nell’estetica che nella immediata comprensione del messaggio che intende trasmettere.

La mostra è visitabile dal 16 al 30 settembre a Casa Museo di G.B. Cima, Conegliano. Inaugurazione domenica 16 settembre alle ore 11 con presentazione a cura di Lorenza Gava. Per informazioni: 347 2974332






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