Il Museo della Pubblicità a Treviso

Unico in Italia. Inaugurato il 26 maggio 2017.

Il primo museo nazionale della pubblicità apre – non a Milano, come sarebbe naturale pensare – ma a Treviso, condividendo il “primato” in Europa con il parigino Museé des arts Décoratives. Si tratta del Museo nazionale Collezione Salce, che custodisce quasi 25.000 manifesti pubblicitari

Questa originale collezione nasce dalla passione del trevigiano Ferdinando (detto Nando) Salce. Nel 1985, fu l’immagine di una donnina procace che campeggiava nel manifesto della Società anonima per l’incandescenza a gas - Brevetto Bauer a colpire il giovane diciasettenne, a tal punto che egli chiese all’attacchino comunale di poterla acquistare e l’ottenne in cambio di una lira. Era l’inizio di una passione incontenibile, che avrebbe portato Nando Salce ad accumulare migliaia di manifesti, facendosi affiancare da esperti di massimo livello e creando una rete di rapporti che gli garantivano il meglio di quanto veniva proposto in Italia (e non solo) nell’ambito della grafica pubblicitaria. All’attività di collezionista egli poté dedicarsi in modo pressoché totalizzante fino al 1962, quando fece testamento e donò l’intera collezione allo stato italiano con l’intenzione che «serva in scuole e accademie (…) a studio e conoscenza di studenti, praticanti e amatori delle arti grafiche».

Finalmente, a 55 anni dalla scomparsa del collezionista e dal suo lascito, la collezione ha trovato un’adeguata collocazione. Il Ministero dei beni culturali ha destinato alla collezione Salce due diversi complessi architettonici nel cuore di Treviso: la chiesa di San Gaetano, dedicata alla parte espositiva, e la medievale chiesa di Santa Margherita, adibita alla conservazione e allo studio delle opere.

La prima mostra s’intitolaIllustri persuasioni. Capolavori pubblicitari della Collezione Salce” e si svilupperà in tre fasi successive organizzate per cronologicamente e senza soluzione di continuità. La prima esposizione - inaugurata il 27 maggio e visitabile fino al 24 settembre 2017 – è dedicata ai Fasti della Belle Epoque. Gli appuntamenti successivi saranno Tra le due guerre e Dal secondo dopo guerra al 1962.

Il nuovo Museo di Treviso non si limiterà certo a conservare e a valorizzare la collezione di Salce, ma si propone anche di incrementarlo, aggregando raccolte diverse, a continuazione della collezione originaria, conclusa nel 1962. L’ambizione – in linea con quella che è sempre stata l’ambizione del collezionista trevigiano – è di creare collaborazioni sinergiche così da rendere nota e fruibile a chiunque la storia dell’arte grafica in pubblicità.  

 

Per informazioni
Museo Nazionale Collezione Salce
Via Carlo Alberto, 31 Treviso
Telefono: 0422-591936





ABOUT AUTORE





Utilizzando il sito web, accetti il nostro uso dei cookie, per una tua migliore esperienza di navigazione. Maggiori informazioni Ok