Inaugurato il Museo Civico di Belluno a Palazzo Fulcis

Tiziano ospite d’eccezione con La Madonna Barbarigo dell’Ermitage (fino al 1° maggio 2017)

Tremila metri quadrati di spazio espositivo su cinque piani e articolato in 24 stanze; stucchi e affreschi settecenteschi recuperati, un allestimento rispettoso ed emozionante. Dopo attento restauro, torna a splendere Palazzo Fulcis, uno degli edifici più importanti del Settecento veneto. Il palazzo è la nuova sede della collezione d’arte del Museo Civico di Belluno, inaugurata di recente.

Bartolomeo Montagna, Domenico Tintoretto, Matteo Cesa, Andrea Brustolon, Marco e Sebastiano Ricci, Ippolito Caffi, ma anche preziose collezioni di porcellane, rari bronzetti e placchette rinascimentali, raccolte di disegni e incisioni di altissimo pregio… oltre 600 opere di immenso valore hanno ora una prestigiosa dimora. E Belluno così si arricchisce di un nuovo spazio museale, già di per sé un’opera d’arte, destinato a diventare il gioiello culturale delle Dolomiti.

Per celebrare l’apertura di Palazzo Fulcis non poteva certo mancare un omaggio al grande Tiziano, nativo del Cadore, con una importante mostra allestita nel piano sottotetto e visitabile fino al 1° maggio 2017: direttamente dal Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo - per la prima volta in Italia, dopo 50 anni -  è giunta a Belluno “Madonna Barbarigo”, opera realizzata dal maestro intorno gli anni Cinquanta del XVI secolo; accanto a quest’opera, amata da Tiziano tanto da conservarla in casa propria fino alla morte, vi sono altre due Madonne con bambino e santo provenienti dal Museo di Belle Arti di Budapest e dalla Galleria degli Uffizi di Firenze.

Il vero obiettivo del progetto museografico di Palazzo Fulcis è stato quello di inserire in modo adeguato le diversificate collezioni civiche in uno spazio architettonico fortemente connotato. I nuovi ampi spazi museali, infatti, consentono l’esposizione di nuclei collezionistici e di opere prima sacrificate o non esposte a causa degli spazi limitati del Palazzo dei Giuristi. Il percorso del Museo è modulato in base alla natura e alla consistenza, nei diversi periodi (dal Medioevo al Novecento), della collezione civica, che sostanzialmente si è formata attraverso donazioni.

Per informazioni dettagliare collezioni rimandiamo al sito.

L’apertura del Museo Civico di Belluno nel restaurato Palazzo Fulcis segna un momento particolarmente importante per la città dolomitica, che sta ripensando la cultura e l’identità del territorio e la sua offerta alla luce di una serie di interventi strutturali in atto nel cuore di Belluno: non solo il Fulcis ma anche il restauro in corso di Palazzo Bembo, destinato a diventare sede del Museo archeologico, e i lavori di ristrutturazione dell’Auditorium Comunale nell’antico Palazzo dei Vescovi-Conti; insomma, si verrà a creare un vero e proprio “triangolo culturale”.

Segnaliamo che fino al 5 febbraio è prevista l'entrata gratuita al Museo. Inoltre, fino al 1° marzo è data la possibilità di usufruire di visite guidate gratuite ed è offerta la partecipazione a interessanti eventi collaterali per lo più inerenti il mondo artistico-musicale.

Qui puoi trovare la locandina con tutti gli eventi inaugurali (3 febbraio - 1 marzo 2017)








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