La Vespa Milano-Tokyo in mostra Piacenza

Vespare: arte, design, cultura di un simbolo italiano. Fino al 16 luglio.

Inaugurata sabato 11 giugno alla Galleria Biffi di Piacenza la mostra d’arte “Vespare”, curata dal presidente del Vespa Club d’Italia Roberto Donati.

Si tratta di un’esposizione di opere che mettono in luce l’ampio respiro della Vespa, icona italiana amata in tutto il mondo.  Attraverso la presenza di Vespa storiche e di materiali pubblicitari, “Vespare” offre un racconto lungo decenni che vuole far risaltare il profondo connubio tra un prodotto industriale e il suo valore di ricaduta nella società, nei costumi e negli stili di vita, diventando un vero e proprio oggetto culturale.

In questo panorama di rilievo, trova spazio anche un’opera realizzata dall’artista jesolano Luca Moretto, che ha fatto dell’arte una cura e una rivincita nei confronti di alcune sfortunate circostanze che la vita gli ha riservato. Moretto lavora la materia siliconica, e la plasma, conferendole dignità e bellezza. Riconosciuto e apprezzato in tutto il mondo, con premi degni di nota, l’artista veneto si fa portavoce di un importante messaggio positivo che trasmette grazie ai colori e alle forme della sua arte, da cui scaturisce un’energia travolgente: gioia di vivere. (Per saperne di più sull'artista, rimandiamo al precedente articolo Luca Moretto, l'arte come cura e rivincita). 

In Galleria Biffi è esposta una Vespa VBB 150cc del 1963, su cui Luca Moretto ha realizzato la sua opera d’arte: “Vespa Milano-Tokyo” (in foto).

L’opera gli è stata commissionata da Fabio Cofferati, autore dell’impresa da Milano a Tokyo in VespaA giugno 2021 Cofferati è partito da Milano per raggiungere Tokyo, in occasione delle Olimpiadi, percorrendo quasi 15.000 km in sella alla sua Vespa, Vespa d’arte. Più che un viaggio, un’avventura piena di insidie e sorprese, nonché di aneddoti simpatici, raccontati nel libro “Ancora in Vespa da Milano a Tokyo”. Venuto a conoscenza dell’impegno della Fondazione ISAL, di cui Luca Moretto è testimonial, Cofferati ha subito deciso che una parte del ricavato di questo libro andrà alla Fondazione, che dal 1993, s’impegna a promuovere la formazione medica e la ricerca scientifica sul tema del dolore cronico – una malattia tanto diffusa quanto ignorata – e a sostenere le persone che ne sono affette. Tra queste, Luca Moretto, che da 23 anni convive con la “sindrome dell’arto fantasma” a seguito di un grave incidente a cui si è aggiunto un episodio di malasanità.

«Sono entusiasta e felice che il curatore abbia voluto la “Vespa Milano-Tokyo” per questo progetto – afferma Luca Moretto, e spiega – Sono intervenuto dipingendone il parafango anteriore ed il fianchetto sinistro con la tecnica “acrilico a rilievo”, la stessa che ho usato nel 2010 sulla “Vespa Venice”. Nel commissionarmi il lavoro, Fabio mi chiese di fare qualcosa che facesse capire a chi lo avrebbe incrociato che quella Vespa stava compiendo un’impresa memorabile. Ecco perché ho voluto usare la tecnica già usata sulla “Vespa Venice”, che in questi 12 anni, anche grazie alla permanenza presso il Museo Piaggio di Pontedera, è entrata nelle grazie del numeroso popolo dei Vespisti di tutto il mondo». Oltre all’opera “Vespa Milano-Tokyo”, in Galleria Biffi è esposta anche una stampa d’arte di questa famosa opera di Luca Moretto, “Vespa Venice”: un esemplare del modello Piaggio datato 1967 che l’artista ha rivisitato con estro e fantasia per esporla alla 54° edizione della Biennale di Venezia nel Padiglione Italia. «Ora – chiosa l’artista – sono onorato di vedere la “Vespa Milano-Tokyo” esposta in una delle gallerie più rinomate di Piacenza, insieme alle opere di artisti storicizzati quali Maurizio Galimberti, Mahatma Marchi e Mimmo Rotella».

Per maggiori informazioni: Biffi Arte








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