Luca Moretto, l'arte come cura e rivincita

“L’ottimismo può fondare le sue radici anche nel dolore”. Parte da questo motto Luca Moretto, artista veneto portavoce di un importante messaggio positivo che trasmette grazie ai colori della sua arte e alla materia siliconica che lavora.
Si chiama Luca Moretto il giovane artista da Jesolo (VE) che a piccoli passi, sperimentando la sua arte come via di fuga da una vita che gli ha riservato sfortunate coincidenze, è riuscito ad arrivare a conquistare vette internazionali e premi degni di nota. In 12 anni di attività, Moretto sperimenta con il silicone su tela fino a riuscire a plasmarlo nelle forme più impensabili, conferendogli dignità e bellezza. Dalle sue opere scaturisce un’energia travolgente che accende il desiderio sensoriale nello spettatore, desiderio che l’artista incita a soddisfare permettendo di accarezzare le sue creazioni. La sua forza creativa è rivolta anche a una forma d’arte che possa essere veicolo di comunicazione di un forte messaggio, trasmettendo la gioia di vivere che il colore, i materiali e i soggetti delle sue opere d’arte danno. 

A 23 anni, Luca perde una gamba in seguito a un incidente in motocicletta cui si è aggiunge un episodio di malasanità che lo porta a dover convivere per sempre con il dolore provocato dalla “sindrome dell’arto fantasma”. L’arte, che lo ha reso vincitore di premi nazionali e internazionali di alto valore, diventa per lui una cura per la mente oltre che un’emozionante rivincita che gli ha permesso di farsi conoscere in Veneto e in tutto il mondo, partecipando a importanti esposizioni del settore e concorsi internazionali.

L’ultima partecipazione a una gara artistica risale a pochi mesi fa, quando, assieme a 32 Via dei Birrai, decide di sperimentare la sua arte al contest internazionale che premia le migliori collaborazioni tra il mondo aziendale e il mondo dell’arte. I premi del concorso “MECENATI DEL XXI SECOLO - Corporate Art Awards® 2018” sono stati conferiti lo scorso 28 novembre al Parlamento Europeo di Bruxelles nel corso di una cerimonia di cui Luca Moretto è stato protagonista. 
Nell’opera "X Anniversary 32 Via dei Birrai", realizzata in occasione del compimento di dieci anni di attività del famoso birrificio artigianale, Moretto reinterpreta il logo con murrine in silicone di ispirazione veneziana, un tema ricorrente che caratterizza sia le sue opere su tela che i supporti scultorei e che l’artista jesolano registra come format “Murrina Pop®”.
L’idea di questa collaborazione con 32 Via dei Birrai è nata dal desiderio di fare incontrare l’arte della produzione di una birra speciale con l’estro creativo di Moretto. Un abbinamento vincente che ha portato l’artista a partecipare al Corporate Art Awards® 2018 a fianco di nomi importanti come Banca d’Italia, Bulgari, Deutsche Bank, ENEL, FCA, Fendi, Volkswagen e tanti altri.

Appassionato da sempre al mondo della comunicazione, Moretto non è nuovo al rapporto prolifico con la realtà aziendale. La sua opera più conosciuta Vespa Venice, è un esemplare del modello Piaggio datato 1967, che l’artista rivisita con estro e fantasia per poi esporla alla 54° edizione della Biennale di Venezia nel Padiglione Italia e alla recente “Motocicletta. L’architettura della velocità”, spettacolare esposizione in dialogo con il padiglione della Biennale Architettura 2018 a Forte Marghera (Mestre).
La vespa di Moretto è ospite permanente del Museo Piaggio, considerata da ICON come una delle 5 versioni uniche più belle del celebre scooter italiano. 

L’arte di Moretto è diretta, gioiosa, ma arriva da un percorso doloroso che va indagato e assimilato insieme alle forme e ai colori perché ci ricompensa con un dono speciale: un messaggio di ottimismo e speranza per affrontare le difficoltà della vita.







ABOUT AUTORE





Utilizzando il sito web, accetti il nostro uso dei cookie, per una tua migliore esperienza di navigazione. Maggiori informazioni Ok