LUCASSART

Conosciamo un giovane artista che parteciperà all’evento MIF (Music INT-Art Festival) sabato 1 ottobre in piazza San Martino a Conegliano: Luca Tonon, grafico e illustratore, ventiduenne di San Fior Di Sotto.

Qual è la tua idea artistica?

La mia idea di arte si basa soprattutto sulla capacità di sorprendere l’osservatore, rappresentando un’immagine fotografica - come faccio io - e cercando, al tempo stesso, di conferire ad essa un carattere personale, che può essere dato dal tratto, dal segno o dal materiale usato. Nonostante le mie siano copie di oggetti già esistenti (perlopiù moto e auto: quello che rappresento s’identifica come “Motoring Art”), penso di riprodurli attraverso un mio filtro, mettendo in risalto certi particolari piuttosto che altri oppure illustrando in bianco e nero in modo tale da conferire all’immagine più profondità.

Quando e come è nata?

Ho coltivato la mia passione per l’illustrazione fin da piccolo. Poi, seguendo un percorso scolastico artistico, ho rafforzato le mie capacità. Ho cominciato a rappresentare motori nel 2013, al termine del mio iter scolastico, con l’apertura della mia pagina facebook “Luca Tonon-Lucassart”.

Come si è concretizzata nel corso del tempo?

Inizialmente ho cominciato a produrre illustrazioni a matita (come faccio comunemente tuttora) su piccoli formati, ad esempio A4. Poi, crescendo e facendo esperienza, è nato sempre di più il desiderio di ampliare il supporto da disegno spostandomi su formati come 70x50 etc. etc. In genere, preferisco la matita ai colori, ma alcuni lavori, fatti di recente, sono a colori. Questi ultimi sono stati realizzati con tecniche miste, cioè utilizzando matite colorate, chine, Pantoni e Copic (sono pennarelli che permettono le sfumature e le campiture piatte).

C’è un nesso tra la tua produzione artistica e la tua vita? Guardando le tue opere, sembra esserci una passione viva che le ispira… Di che passione (o passioni) si tratta?

Oltre alla passione per l’illustrazione, coltivo, da anni, anche quella per le moto e le automobili, ma principalmente per le moto. Ho iniziato fin da piccolo a correre col motorino del nonno, e ora passo praticamente i fine settimana a girare per le nostre bellissime Dolomiti e a percorrere anche strade fuori confine. Seguo molto, inoltre, le competizioni motociclistiche, come ad esempio la “MotoGp” o la “Superbike”, con il privilegio di aver conosciuto dei campioni ed aver consegnato loro anche alcune mie opere. Questa mia passione mi ha dato, infatti, l’opportunità di conoscere piloti del calibro di Giacomo Agostini, Maverick Viñales e Marco Pagani. In più, sono riuscito a consegnare una mia illustrazione a Valentino Rossi e un autografo (sempre nella mia illustrazione) di John McGuinness, pluricampione al Tourist Trophy (famoso evento disputato sull’isola di Man).

Che significato ha, per te, partecipare al M.I.F. (Music INTArt Festival)?

Penso sia una buona occasione per confrontarmi con altri artisti, farmi conoscere a più persone e quindi capire che impatto le mie produzioni hanno su chi le osserva, accettando sia le critiche che gli elogi, perché entrambi aiutano a crescere; ma soprattutto credo sia una bella manifestazione che unisce molte persone “creative” che si aprono al pubblico.

Esperienze precedenti?

L’anno scorso ho avuto l’occasione di esporre delle mie illustrazioni a Milano, in un noto locale per motociclisti; in realtà, facevo solo da contorno alla festa del mio amico e pilota Marco Pagani, che mi ha gentilmente invitato a portare alcune mie opere, tra cui una, in particolare, che lo vede ritratto in una competizione.

Progetti futuri?

Per il futuro spero di poter partecipare ad altri eventi con INTArt oppure in modo individuale, farmi conoscere e riuscire a conoscere piloti famosi, e chissà collaborare con loro in qualche modo.






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