Belle arti

06 Apr 2016


Raffaello ritrova Perugino. Due capolavori s'incontrano a Brera

L'uno allievo dell'altro, i due artisti realizzarono due celeberrime pale d'altare "gemelle" in cui si celebra un'umanistica perfezione

È proprio il caso di dire che in questa occasione straordinaria, i due capolavori di Perugino e Raffaello «si sposano» alla Pinacoteca di Brera, storico cuore artistico di Milano: infatti, le pale si ispirano entrambe al tema dello Sposalizio della Vergine. Furono completate ambedue nel 1504 e, oltre che un impianto perfettamente rinascimentale che le fa essere eco l'una dell'altra, le grandi tavole ebbero anche simili destini.

L'opera di Raffaello è da due secoli ospitata nella galleria d'arte milanese, dopo essere stata rimossa dall'originaria sede, una chiesa di Città di Castello, per vicissitudini napoleoniche di fine Settecento. Similmente il destino dell'opera del Perugino, inizialmente collocata nel Duomo di Perugia, mutò nello stesso periodo per cause napoleoniche, ma le toccarono altre sorti e finì in Francia, al museo di Caen.

A 200 anni di distanza i due dipinti si riavvicinano, incontrandosi in Italia, sebbene non nella loro terra umbra: un accostamento eccezionale, cominciato il 17 marzo e che durerà fino al 27 giugno. Un dialogo imperdibile tra due protagonisti dell'arte del Cinquecento tra le mura di una delle più importanti gallerie del mondo!






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