Un Doodle per Johannes Vermeer

Oggi Google dedica un Doodle a Johannes Vermeer, pittore olandese nel cosiddetto “secolo d’oro” (‘600), sottovalutato mentre era in vita, rivalutato solamente dopo la sua morte. Faceva il commerciante d’arte, avendo seguito le orme del padre, perciò non dipinse un numero esagerato di quadri, ma quelli che gli servivano per sostenere la famiglia. Dei 45 quadri dipinti, realizzati quasi esclusivamente su commissione, ne sono rimasti solo 35, gli altri dieci sono andati persi nel corso degli anni.

Vermeer era specializzato nella rappresentazione di scene di vita quotidiana, di cui riusciva a cogliere i più minimi dettagli. Inoltre, riusciva a creare forti contrasti, dati dal gioco di luci e ombre delicate, e a trovare sempre la giusta prospettiva.

Tra le opere più apprezzate c’è sicuramente La ragazza con l’orecchino di perla (1665), che ha avuto ulteriore fama negli ultimi anni grazie a un romanzo e a un film.

Il Doodle, in particolare, fa riferimento a tre quadri, posizionati uno di fianco all’altro, come se fossero esposti in un museo: a sinistra L’Arte della Pittura (o “L’Allegoria della Pittura”), che ritrae una donna in posa per un ritratto; nel quadro centrale, “Signora che scrive una lettera con la sua cameriera”, è raffigurata una donna che scrive una lettera, mentre la sua cameriera la aspetta guardando dalla finestra; a destra la Ragazza che legge una lettera alla finestra aperta.

Quella rappresentata da Veermeer è una borghesia intenta al lavoro o dedita alla famiglia in ambienti dignitosi e ben curati. La pittura sembra essere lo specchio limpido di una vita serena e silenziosa. Ma si tratta di una quiete solo apparente, perché le figure assorte comunicano un senso di mistero e di attesa…

 






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