Vintage ai Carraresi 2018: in arrivo la terza edizione della mostra-mercato dedicata al vintage e al modernariato

Dieci mila visitatori in due anni e una terza edizione che si preannuncia ricca e di grande interesse

14, 15, 16 Settembre. Queste le date fissate per la terza edizione del festival dedicato al vintage autentico, che apre il programma degli appuntamenti autunnali in città attraendo visitatori da tutta la regione: un evento che, nato per pura passione, si è poi trasformato in un incontro fisso in grado di coinvolgere un target variegato e trasversale: appassionati, curiosi, collezionisti, fashion victim, amanti dello stile e del design. 

Vintage ai Carraresi si propone come una full immersion nel costume e nell’immaginario del secolo scorso, raccontati attraverso abbigliamento, accessori, arredi e complementi d’arredo, in un excursus che arriva fino agli anni ’80, con chiara evidenza di quanto molti tratti distintivi di quegli anni irripetibili continuino ad influenzare il nostro presente.

Gli oltre trenta espositori presenti che occupano l’intero palazzo di Ca’ dei Carraresi (anche quest’anno, infatti, il festival si espanderà in tutto l’edificio visto il grande afflusso degli scorsi anni e la portata che sta assumendo sempre più la manifestazione) sono il risultato di un’attenta selezione fra i più prestigiosi in ambito nazionale, con l’inclusione delle più qualificate realtà del territorio trevigiano. 

Non mancherà nemmeno quest’anno la mostra-evento collaterale. La passione e la professionalità di Fernanda Li Volsi, ideatrice e organizzatrice della manifestazione nonché titolare di Officine LiVolsi, Laboratorio Vintage con sede a Treviso, hanno fatto sì che anche quest’anno vi fosse un ospite del tutto eccezionale, legato al territorio, ma di respiro internazionale. 

Dopo Mario Borsato con “MB is Back!” e la collezione del Museo della Calzatura di Villa Foscarini Rossi di proprietà LVMH “Shoes - 100 icone”, a portare il suo speciale contributo quest’anno sarà Vic Caserta con un allestimento che racconterà il suo percorso professionale ed artistico, arricchito da una selezione di capi della sua prestigiosa collezione. Il noto consulente delle griffe più famose nonché stilista e collezionista vintage trevigiano, infatti, con la sua raccolta di oltre 60mila capi databili tra la fine dell’ 800 e la prima metà del secolo scorso ha realizzato una vera e propria “enciclopedia” del vintage, i cui “pezzi” hanno ispirato fashion designer del calibro di John Galliano e Jeremy Scott e collezioni di aziende di rilevante importanza come Replay e Belstaff.

Appuntamento dunque a metà settembre per un’edizione di Vintage ai Carraresi che, come sempre, mira a ridare vita e valore, per tre giorni, ai pezzi autentici che hanno fatto la storia del nostro apparire e del nostro essere. 






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