Cinema

10 Nov 2017


Associazione Culturale Careni presenta: "Finché c'é prosecco c'é speranza"

Sabato 11 novembre ore 20.30 incontro con Antonio Padovan (regista) e Fulvio Ervas (scrittore).

Campagna veneta, colline del Prosecco. Una serie di omicidi e, unico indiziato, un morto: il conte Desiderio Ancillotto, grande vignaiolo che pare essersi tolto la vita inscenando un improvviso e teatrale suicidio. Un caso apparentemente impossibile per il neo-ispettore Stucky, metá persiano e metá veneziano: appena promosso, impacciato ma pieno di talento, per risolvere il caso deve fare i conti con le proprie paure e un passato ingombrante. Sullo sfondo, tra i filari, una battaglia per la difesa del territorio e delle bollicine che anima bottai, osti, confraternite di saggi bevitori: Stucky intuisce presto che la soluzione dei delitti passa attraverso il modo di vedere la vita, e la vite, del conte Ancilotto. E che nella sua cantina, tra vetro e sughero, alcol e lieviti addormentati, si agita un mondo che non vuole scomparire ma, al contrario, rivendica un futuro.

Il film “Finché c’è prosecco c’è speranza”, tratto dall’omonimo libro di Fulvio Ervas sarà proiettato al Cinema Careni di Pieve di Soligo sabato 11 (ore 20.30), domenica 12 (ore 17.30) e lunedì 13 novembre (ore 20.30).

Quella di sabato sarà una serata speciale: saranno presenti in sala Antonio Padovan, regista, e Fulvio Ervas, scrittore e co-sceneggiatore del film.






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