Cinema

08 Set 2017


Il colore nascosto delle cose

L'amore, oltre le apparenze.

Per tutti gli appassionati di cinema Settembre è il mese della Mostra del Cinema di Venezia. Ogni anno il festival offre anteprime di grandi film internazionali ma anche tantissimi titoli italiani. Tra questi, quest’anno è stato presentato fuori concorso l’ultimo lavoro di Silvio Soldini (regista dell’amatissimo “Pane e tulipani”): “Il colore nascosto delle cose”.

La storia è quella dell’incontro tra Teo (Adriano Giannini), un dongiovanni innamorato veramente e unicamente del suo lavoro di creativo per un’agenzia pubblicitaria, ed Emma (Valeria Golino), una donna che ha perso la vista a 16 anni ma non ha lasciato che la sua vita precipitasse nel buio nonostante le difficoltà da affrontare ogni giorno. Per Teo, Emma è diversa da tutte le donne incontrate finora ed è contemporaneamente attratto e impaurito dal suo mondo; vi si tuffa, quasi per gioco o per scommessa. Per Emma, da poco separatasi dal marito, Teo è l’uomo giusto - brillante e scanzonato - con cui vivere un momento di leggerezza. La “distrazione” che i due si concederanno farà sì che dopo niente sarà più come prima: la loro relazione cambierà per sempre la vita di entrambi.

Soldini in questa pellicola, che è il suo dodicesimo film di finzione come regista, torna ad analizzare il mondo emotivo di un non vedente dopo l’importante documentario “Per altri occhi” (2013).

Da oggi nelle sale.








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