Il GGG - Grande Gigante Gentile

Il mondo è molto più grande di quanto possiamo immaginare

Sicuramente molti si ricorderanno di Roald Dahl non tanto per la sua sfortunata carriera militare, quanto per i fantastici racconti per bambini che ancora oggi vengono letti e riletti.

Tra questi c’è Il GGG, la storia di quel Grande Gigante Gentile che fa un mestiere magico e affascinante: tutte le notti si aggira per la città di Londra ad instillare sogni a grandi e piccoli. E lo deve fare con molta attenzione, muovendosi nell’ombra per non farsi scoprire.

Sofia però, una bimba che vive in un orfanotrofio, fa sempre fatica a dormire e passa le lunghe ore notturne a leggere in compagnia del suo gatto, a fantasticare sulla libertà, sulle avventure della vita che chissà se riuscirà mai a vivere…

Una notte, proprio all’ora delle streghe, guardando le strade deserte, si accorge di una grande figura incappucciata. Lei cerca di capire di che si tratta, è un essere strano, altissimo, mai visto prima, forse pericoloso. Lui si volta, lasciando intravedere una parte del suo enorme volto. Si fissano negli occhi per un attimo: lui capisce di essere stato visto, lei capisce che sta venendo a prenderla…

Il resto della storia - tenera, divertente, non senza cattivi e colpi di scena - la conosciamo tutti.

Il libro è del 1982, il cartone animato del 1989 e il film più recente, quello che vi propongo oggi, è del 2016, diretto da Steven Spielberg.








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