Cinema

16 Set 2019


Little boy – Believe the impossibile

Il rapporto tra James e Pepper va ben oltre l’amicizia. Non solo sono padre e figlio, ma sono anche compagni di merende, di avventure e di viaggi. Sono complici, alleati, “soci”, come loro stessi amano definirsi. Quello che li lega più di tutto è la passione per le storie. James le legge ogni sera al piccolo Pepper e tutti e due si immergono in una vera e propria avventura, ogni volta diversa, a suon di “Credi di potercela fare?” e “Credo di potercela fare!”, il loro motto.

È la mamma Emma a riportarli alla realtà.

Siamo negli Stati Uniti dei primi anni ’40, in piena Guerra Mondiale. A seguito dell’attacco di Pearl Harbor, uomini e ragazzi vengono chiamati alle armi. A partire c’è anche James, che lascia la moglie, Pepper e il figlio maggiore London. Pepper è piccolino, e non solo perché ha 8 anni, ma perché è più basso della media dei suoi coetanei e per questo viene sempre preso di mira dai compagni di scuola e soprannominato Little boy.

Rimasto solo e senza il suo unico vero amico, a Pepper non rimane che sfogarsi con il parroco del paese che gli ha insegnato che con la fede tutto è possibile. Il piccolo vuole far tornare il padre dal fronte sano e salvo con tutte le sue forze. Più precisamente con la forza del pensiero e delle mani, proprio come gli ha insegnato un famoso prestigiatore i cui spettacoli erano l’appuntamento fisso di Pepper e James. Per tenerlo impegnato e distrarlo dal pensiero del padre il parroco gli dà una lista di buone azioni da compiere. La prima è quella di diventare amico di Hashimoto, un giapponese evitato e odiato da tutti in paese, non certo ben visto dato il periodo storico.

Hashimoto e Pepper, dopo i primi goffi e imbarazzanti tentativi, diventano amici veramente. L’impossibile che diventa possibile. Ma ogni sera, cascasse il mondo, Pepper sale in piedi sulla panchina che guarda l’oceano, allunga le mani, si concentra sull’orizzonte e con tutte le sue forze fa in modo che la guerra finisca e il padre ritorni.

E la guerra un giorno finisce.

Ma James non torna.

Non subito almeno. Pare essere morto, la sua targhetta è stata ritrovata addosso ad un caduto di guerra. Che poi si scopre non essere lui. James è ricoverato all’ospedale, si porterà dentro per sempre i traumi della guerra, ma è vivo. E finalmente può riabbracciare la famiglia e tornare a giocare con Pepper, il bambino più felice del mondo.

Tra il drammatico e il fantastico, Little boy è un film dolce, pieno di creatività, narrato da una calda voce fuori campo che rende giustizia alle fantasie di Pepper e alla sua determinazione, al suo credo, alla sua volontà e alla forza del pensiero positivo.






ABOUT AUTORE





Utilizzando il sito web, accetti il nostro uso dei cookie, per una tua migliore esperienza di navigazione. Maggiori informazioni Ok