Patch Adams

Humour e guarigione

Hunter Doehrty, nato a Washington, il 28 maggio 1945, meglio noto come "Patch Adams", è un medico, attivista e scrittore, famoso per aver fondato il Gesundheit! Institute nel 1971.

Dopo un susseguirsi di spiacevoli disavventure, tenta il suicidio e poi si fa ricoverare volontariamente in una clinica psichiatrica. Da lì comincia la sua splendida avventura, raccontata in questo film da un eclettico, a tratti commovente, a tratti irresistibilmente divertente, Robin Williams.

Nella clinica Patch capisce l'importanza di guardare oltre l'apparenza, si rende conto di quanto bene può fare un sorriso, decide di intraprendere gli studi di medicina, ma rivoluziona tutto l'asettico sistema, s'intrufola continuamente nei reparti dei malati terminali o dei bambini gravi, sempre in modo scherzoso e divertente.

Per la medicina dell'epoca, i pazienti venivano considerati come dei numeri, "delle pratiche da sbrigare", quindi il suo approccio "scherzoso" non era ben visto, tant'è che egli fu radiato dalla comunità medica.

Così, assieme al suo compagno di studi e ad una ragazza conosciuta in ospedale, che diverrà in seguito sua moglie, decide di fondare una piccola clinica gratuita, dove applicare le sue teorie.

Viene poi riammesso all'albo medico tramite un discorso toccante e ricco di significato, di seguito un'estratto:

“Cos’ha la morte che non va? Di cosa abbiamo così mortalmente paura? Perché non trattare la morte con un po’ di umanità e dignità e decenza e, Dio non voglia, perfino di umorismo? Signori, il vero nemico non è la morte. Vogliamo combattere le malattie? Combattiamo la più terribile di tutte: l’indifferenza.”

In un'altra significativa scena Patch conosce un malato terminale molto scontroso con tutti, ma grazie alla sua irresistibile positività, riesce a conquistarlo e ad alleviare in lui l'idea della morte, facendogli tornare il sorriso. Di seguito, il divertente spezzone...

Il film, uscito nel 1998, non fu ben visto, nè dalla critica, nè dallo stesso Hunter Doehrty, in quanto lo riteneva banalizzante di quanto stava facendo.

Per me il film rappresenta molto chiaramente il concetto alla base di tutti gli sforzi che ha fatto e che tuttora sta facendo il dottor Hunter. Ovviamente, per renderlo d'interesse cinematografico, avranno enfatizzato alcune situazioni e magari inserito altre di pura finzione, ma quello che traspare, in un susseguirsi di pianti e risate, è la necessità di valorizzare la persona, la sua storia, l'importanza di farla sentire amata, regalandole un sorriso, instaurando un rapporto, trasformando il negativo in positivo.

Hunter Doehrty, tamite la Gesundheit Institute, organizza gruppi di volontari provenienti da tutto il mondo, per recarsi, vestiti da clown, nei vari ospedali, per donare nuovamente il sorriso a chi l'ha perso da tempo...

 








ABOUT AUTORE





Utilizzando il sito web, accetti il nostro uso dei cookie, per una tua migliore esperienza di navigazione. Maggiori informazioni Ok