Una storia vera

“Un road movie a quindici chilometri all’ora"

Avete mai sentito la frase “quando si mette in testa una cosa non lo ferma più nessuno”?

Ecco, questa è la perfetta descrizione di Alvin, il testardo protagonista di Una storia vera. È un anziano signore di ormai 73 anni. L’età gli ha regalato qualche importante acciacco e la sua salute non è delle migliori. È per questo che vive con la figlia Rose. Si prendono cura l’una dell’altro.

Alvin passa il tempo a tagliare l’erba del giardino, a fumare il suo amato sigaro, a fare qualche rara capatina dal dottore e a chiacchierare al bar in compagnia degli amici. Insomma, si gode la pensione e la tranquillità della vita quotidiana.

Ed ecco che succedere qualcosa d’inaspettato che come un’onda spazza via questo equilibrio. Una sera, mentre sta guardando fuori dalla finestra lo spettacolo di un violento temporale, arriva una telefonata. Il fratello Lyle ha avuto un infarto.

I due non si parlano da più di dieci anni, ma da ragazzini erano inseparabili. Ora Alvin, prima che sia troppo tardi per entrambi, lo vuole rivedere a tutti i costi. Il problema è solo uno: Alvin vive a Laurens in Iowa, e Lyle vive a Mount Zion, nel Wisconsin. Saranno all’incirca 400 chilometri e né Alvin né la figlia possono guidare.

È qui che entra in gioco la cocciutaggine di Alvin. Farà di tutto per poter raggiungere il fratello, anche viaggiare per centinaia di chilometri a bordo di un tosaerba. Ed è esattamente ciò che farà. Sembra una barzelletta eppure… è una storia vera, non solo nel titolo.

Quello che ci viene mostrato dopo è un’avventura. Tra momenti di incertezza, paesaggi aperti e sconfinati, incontri curiosi, lo spettatore inizia ad affezionarsi all’anziano protagonista e a tifare per lui perché sì, ha avuto un’idea folle, ma ne è così convinto che l’unico pensiero diventa “deve farcela!”

Questo film non è una commedia, anzi, ha i tratti di un vero e proprio dramma, ma è pieno di ironia. È commovente e coinvolgente. La missione di Alvin diventa anche la nostra missione.

La tenacia del protagonista è un esempio, un gran bell’esempio di un messaggio molto chiaro, a volte forse abusato (motivo per cui ce ne dimentichiamo facilmente): se vuoi fare veramente una cosa, puoi farla indipendentemente da tutto. Se hai un obbiettivo, per quanto folle possa sembrare, perseguilo con tutte le tue forze, senza mai perderlo di vista.

Alvin rivedrà il fratello? A voi scoprirlo. ;) Buona visione!






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