Letteratura

23 Mar 2016


"Armonie della natura" di Antonio Gramsci

Un brevissimo racconto tratto da "Apologhi e raccontini torinesi", una delle raccolte di scritti per l'infanzia del grande intellettuale sardo, ci mostra il lato più dolce del complesso pensatore.

Un contadinello trovò un mattino una volpe alla tagliola. Le assestò una bastonata sul capo, se la caricò sulle spalle, e contento per le lirette che avrebbe ricavato dalla pelle dell'animale, si avviò verso il paese più vicino dove sperava trovare l'acquirente della merce mandatagli dal cielo.

Era già vicino alla meta, dopo qualche ora di strada, quando l'animale rinvenuto dallo stordimento, lo morse alla nuca, gli sgusciò di mano e sparve in un baleno dalla sua vista.

Il contadinello indolenzito per la fatica, asciugò il sangue che scorreva dalla ferita, e finì col consolarsi esclamando: «Ah! non per nulla ti hanno chiamato volpe!».






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