“LO SGUARDO DEL LUPO” DI GIANCARLO FERRON

Pubblicato nel 2015 dallo scrittore e guardiacaccia vicentino Giancarlo Ferron, “Lo Sguardo del Lupo” è un bellissimo esempio della nuova letteratura di montagna, il cui massimo esponente è il celeberrimo Mauro Corona, alpinista e scultore di Erto nel Friuli.

Il romanzo narra la storia di un ingegnere, Claudio Palupini, e di una studentessa, Sara Bruschinati, che abbandonate le loro vite in pianura si trasferiranno in un paesino di montagna entrambi alla scoperta di un mondo che aspettava solo il loro arrivo.

Tutto cominciò da un biglietto sospetto sulla macchina dell’ingegnere il quale, insospettito, attende il secondo per cercare una sua risposta, lì dov’era nato, in mezzo alle montagne che aveva lasciato in cerca di fortuna. Dall’altra parte c’è Sara che, accettando la proposta del professor Valdinani per la redazione della tesi di laurea, va a trascorrere un periodo in montagna per lo svolgimento di alcune ricerche sia sugli animali della zona che fra i singolarissimi abitanti del paesetto. Lo stesso dove si trasferisce Claudio.

Comincia allora, per entrambi, la riscoperta della natura selvaggia, il loro incontro sancisce qualcosa di fondamentale ma mai come le esperienze che ognuno vivrà per conto proprio, stimolanti e raccontate in modo superbo. Un racconto che a tratti assume caratteri mistici, ma rimane profondamente legato alla terra, come le radici di un albero.

Personalmente trovo che sia uno dei più bei libri che abbia mai letto: affascinato dal titolo e dalla copertina (e avendo molto a cuore i lupi) non ho esitato un attimo quando lo vidi sullo scaffale; sono felice di non aver commesso un errore. La storia, avvincente e fortemente dinamica, rimbalza sui personaggi rendendola molto leggera e di facile lettura, inoltre le descrizioni sono molto dettagliate nonostante un linguaggio talmente semplice che a volte definirei anche crudo, rimanendo in tema con il libro. La natura selvaggia riecheggia nelle pagine quasi volesse uscire prepotentemente e impadronirsi del nostro ambiente, il romanticismo e l’amore per quanto possano essere nobili e perfetti, vengono conditi con parole estremamente reali e perché no, sfuggenti.

Arricchito dalle splendide illustrazioni di Marcus Parisini, “Lo Sguardo del Lupo”, getta le basi per diverse riflessioni sulla natura di questi splendidi animali un po’ troppo spesso colpevolizzati e resi vittime di un meccanismo distruttivo contro la natura, eterna generatrice. L’esperienza dell’autore è quindi un passo importante per il lettore, che tramite le descrizioni, i disegni e le frasi ricche di verità spirituali, impara ad accogliere nella sua mente lo spirito del lupo e il rispetto per la natura. Accettando la natura del lupo, come riportato nella quarta di copertina, si ama la Terra. Perché amando il suo intero essere, si ama ogni singolo elemento: bellezza, notte, vento, silenzio, foresta. Un libro che vi farà sicuramente ammirare la luna, ascoltare il silenzio e sentire vivi.






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