Musica

17 Feb 2020


Carlo Colombo, Piano e Voce

Situazioni surreali, storie d’amore e quotidianità a ritmo di swing

Sabato 22 febbraio alle ore 21 presso Iveta & Osteria Da Rico a Vittorio Veneto (TV) si esibirà il pianista trevigiano Carlo Colombo nello spettacolo "Piano e Voce", canzoni originali e rivisitazioni di cover celebri solo con l'ausilio della voce e del pianoforte. La serata, organizzata da Luisa Trevisi – Idee che danno spettacolo sarà accompagnata dalle immagini di Gilberto Gava.

La figura del cantante-intrattenitore che si esibisce con il solo ausilio del pianoforte acustico e di un microfono è una cosa oggi piuttosto rara e preziosa.
Carlo Colombo ha deciso di puntare su questo genere di spettacolo perché offre una libertà di azione ed un’intimità con il pubblico che difficilmente riesce a trovare con le sue altre proposte swing dal trio all’orchestra.
Negli anni ha sviluppato una tecnica pianistica jazz associata alla voce cantautorale esplorando i grandi classici del repertorio internazionale e della musica d’autore italiana.
Questo spettacolo vuole essere un viaggio tra situazioni surreali, storie d’amore e quotidianità osservata da differenti punti di vista. Le storie musicali verranno alternate a qualche rivisitazione di canzoni celebri: E se domani, Via con me, Nature Boy, Fly me to the moon e altre.
A volte per estraniarsi dalla realtà è sufficiente un pianoforte ed una voce, il tutto ovviamente a ritmo di swing.
 
«Lo swing è un genere musicale che trasversalmente riesce a colpire dai bambini agli anziani – spiega l’artista – perché è una musica energica, acustica, non ha bisogno di amplificazione, di aiuti, di elettronica, per cui le vibrazioni che ne scaturiscono sono sempre delle vibrazioni positive.
Da bambino volevo fare il disegnatore, mi piaceva, sono passato alla musica perché con quest'ultima riuscivo ad avere una tridimensionalità e un’astrazione che con il disegno non riuscivo ad esprimere.
Il pianoforte è bello perché è uno strumento completo. Tu praticamente hai sotto le mani tutta l'orchestra. Il pianoforte è importante, è un po' considerato il re degli strumenti per questo motivo...perché tu puoi imitare l'orchestra
La necessità di creare non è cambiata nel tempo, la molla è sempre la stessa, trovare dei lati umani o quantomeno romantici da raccontare a cose, persone o situazioni che gli altri non considerano.
Per le influenze musicali devo ringraziare soprattutto i miei due fratelli maggiori, ascoltavano gran bella musica: Rolling Stones, Bowie, Talking Heads, Cure, e tantissimi altri, poi ho capito che per comprendere bene la musica moderna bisognava andare alle origini, musica classica, blues e jazz, e lì ho ascoltato di tutto.
Da mio padre ho ereditato le canzoni anni 40-50 fino a Carosone e Buscaglione, da parte di mia madre il concerto per pianoforte e orchestra di Tcaikovsky ed il film Disney “Fantasia”».
 
Documentario di presentazione di Carlo Colombo: https://vimeo.com/311409326
Sito internet: www.carlocolombo.net





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