Grande successo per il “Concerto di Primavera”

Con Enrico Nadai, la Piccola Orchestra Veneta e il Mini-Coro Parrocchiale di San Vendemiano.

La pioggia “di sabbia” non ha ostacolato la partecipazione. Del resto, una tradizione è una tradizione. E San Vendemiano prontamente, ogni anno, risponde.

Domenica 15 aprile, Chiesa di Zoppè gremita per la ventiduesima edizione del “Concerto di Primavera”, promosso dal Comune di San Vendemiano in collaborazione con la Scuola di Musica “A. Coletti”.

L’attenzione immediatamente cade sulla partecipazione di tanti – giovani – talenti artistici “nostrani”, a smentita della diceria secondo la quale i ragazzi d'oggi sarebbero degli sfaticati, incapaci di impegnarsi in qualcosa di valore. Sono proprio i giovani, con le loro interpretazioni musicali di altissimo livello, a rendere questo tradizionale “Concerto di Primavera” una parentesi fuori dall'ordinario ove incontrare scelte artistiche raffinate e lasciarsi trasportare da musica di qualità. Lo stesso Vicesindaco di San Vendemiano, Renzo Zanchetta, presente domenica insieme a Sonia Brescacin, Consigliere Regionale, sottolinea la nobiltà dell’arte musicale, capace di unire e di offrire spunti di riflessione.

Ad aprire il Concerto la Piccola Orchestra Veneta, diretta dal Maestro Giancarlo Nadai, ormai una garanzia di successo: con i suoi giovani, talentuosi solisti è capace di creare interesse e coinvolgimento intorno a un genere comunemente percepito come ostico, la musica classica. In particolare, Andrea Bet, nel “Concerto per violino, archi e organo” di A. Vivaldi, si distingue per un virtuosismo fresco e agile. Anche Cristiano De Agnoi, nei tempi brevi e armoniosi della “Suite per tromba, archi e organo” di G. Clarke, non delude le aspettative.

Suggestivo il momento in cui alle note della Piccola Orchestra Veneta si uniscono le voci bianche del Mini Coro Parrocchiale di San Vendemiano, diretto dalla Maestra Teresa Colletti. Insieme, si cimentano nell’esecuzione di una favola dal sapore primaverile, per un intermezzo dolce e solare.  

Non poteva mancare, nel Centenario della Prima Grande Guerra, un richiamo a questa triste pagina della nostra Storia. Enrico Nadai, accompagnato al pianoforte da Elisa Ottavian, legge – o per meglio dire, recita – una lettera scritta da un giovane soldato alla madre, per poi intonare, con il supporto della violoncellista Laura Balbinot, il brano patriottico “Ponte della Priula”. Entrambe le testimonianze sono frutto di un'appassionata ricerca storica, che vede coinvolto lo stesso Nadai, e fanno parte dello spettacolo di musica, canto e recitazione “Il Piave Mormorava”, proposto in più occasioni dalla Piccola Orchestra Veneta.

Alla commozione di questo momento segue l’esecuzione altrettanto toccante di With Your Love”, il nuovo singolo di Enrico Nadai. Un brano davvero intenso, che mette a tema l’itinerario dell’anima a Dio, una ricerca intima, profonda, estesa ai “piani alti” dell’esistenza.

Sul finale, l’intensità e la commozione sono stemperate dalle voci fresche e frizzanti dei bambini del Mini Coro Parrocchiale, accompagnati dal Gruppo Strumentale della Parrocchia di San Vendemiano. Per l’ultimo brano, “Shalom to you my friend”, si inserisce la Piccola Orchestra Veneta. Questa canzone non è scelta a caso: la parola ebraica “Shalom” è un saluto benefico, portatore di pace e prosperità, da rivolgere ai propri familiari e alle persone amiche – in questo caso, a tutte le persone presenti con cui si sono condivise tante emozioni.

Se a San Vendemiano è possibile incontrare una così alta espressione artistica, è sicuramente grazie al vivaio di giovani talenti locali, ma anche grazie al parroco don Francesco Gardenal, che da ventidue anni apre le porte della Chiesa di Zoppè al “Concerto di Primavera”, e all’Amministrazione Comunale, che si dimostra sempre pronta ad offrire ai cittadini occasioni per vivere la musica.








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