Il "Fidelio" di Ludwig van Beethoven: i valori universali del testo poetico in Musica

Anche quest’anno l’Istituto Musicale “Arturo Benedetti Michelangeli” di Conegliano avrà il piacere di coinvolgere la cittadinanza in quattro incontri di guida all’ascolto durante tutto il mese di novembre. Si comincerà mercoledì 8 novembre con l'analisi del “Fidelio” di Beethoven a cura del M° Ezio Mabilia.

Mercoledì 8 novembre 2017 alle ore 20.45 presso la Casa delle Associazioni (ex ULSS) in Via Maset, 1 a Conegliano si aprirà il ciclo di appuntamenti di guida all’ascolto organizzati dall’Istituto Musicale “Arturo Benedetti Michelangeli”. Questo primo incontro vedrà il M° Ezio Mabilia come guida del pubblico presente attraverso l’avventurosa vicenda di Florestan e Leonore, i due protagonisti dell’opera beethoveniana. Ormai il M° Mabilia, grande musicista e già docente di Conservatorio, è una presenza costante nel calendario degli eventi dell’Istituto e ogni volta riesce a regalare, con la sua competenza, passione e umiltà, grandi emozioni a chi lo ascolta.

Da un punto di vista prettamente tecnico, Fidelio può essere indicata come un Singspiel, ossia un’opera che prevede alcune parti cantate e altre parlate. L’opera è stata suddivisa da Beethoven in due atti e dovrebbe essere stata composta tra il 1803 e il 1805. È l’unica opera scritta da Beethoven. La storia è ispirata ad un fatto realmente accaduto nel periodo più sanguinoso del Terrore, in Francia, e riguarda il gesto nobile ed eroico di una donna in favore del proprio amato.

La proposta d’ascolto intende evidenziare i modi attraverso i quali Beethoven esalta il contenuto letterario attraverso gli elementi fondanti la musica, considerati nelle loro singolarità e nelle loro variegate e stupefacenti combinazioni.

Jean Chantavoine, musicologo francese ci lascia del Fidelio queste parole: «per la forza dell'accento drammatico, per l’esattezza della declamazione, per la libertà del dialogo musicale nelle sue scene d'assieme, Fidelio è il padre del dramma lirico moderno; la sua importanza nella storia della musica drammatica non è inferiore a quella dell'Eroica nella storia della sinfonia».

All’analisi del Fidelio seguiranno altri tre incontri (giovedì 16-23-30 novembre alle ore 20.45 sempre presso la casa delle Associazioni a Conegliano) tenuti invece dal M° Michele Borsoi sulla musica da film. Proviamo ad immaginare un film senza la musica: l’occhio non basta. La musica è il collante emotivo fra trama, dialoghi, azione e il pubblico, che grazie alla musica stessa ha la possibilità di distillare in modo profondo il contenuto visivo.

Tutti gli appuntamenti si terranno presso la Casa delle Associazioni (ex ULSS) in Via Maset, 1 a Conegliano, alle ore 20.45
L'ingresso è di 10 € a incontro (gli incontri sono gratuiti per gli allievi dell'Istituto Musicale Michelangeli); è previsto un abbonamento di 20 € per il ciclo dei quattro appuntamenti. È gradita la prenotazione chiamando il numero 328 9022801.

La cittadinanza è invitata.

Info e contatti:
Istituto Musicale Michelangeli
Via Frate Angelo Armellini, 13
31015 Conegliano (TV)
Tel./fax 0438 21190
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