Alpini a Qana

Sempre presenti

Il corpo degli Alpini è sempre pronto a scendere in campo per aiutare il prossimo e per la cura delle zone che lo circondano.

Un gruppo di dodici alpini appartenenti alle sezioni di Asti, Bergamo, Luino, Monza e Salò, hanno collaborato con ufficiali e soldati del Cimic (Civil Military Cooperation) e con gli alpini della Taurinense stanziati in Libano, per ripristinare il prezioso sito archeologico di Qana.

In sole due settimane hanno portato a termine i lavori, con impegno dedizione e capacità, hanno trasmesso alla popolazione locale grande entusiasmo ed interesse per il bene del loro villaggio, nella speranza che si adoperino anche loro emulando sempre più quanto appena svolto.

Lo stesso Sindaco di Qana ha consegna al responsabile e coordinatore della squadra, Lorenzo Cordiglia, una pergamena con la seguente dicitura:

"Noi, Sindaco di Kana Dr. Salah Salameh e la Giunta Municipale conferiamo la Cittadinanza Onoraria all'Associazione Nazionale Alpini. Per l'affetto e l'interesse mostrato verso la città e la comunità di Kana, testimoniata dalla nobile iniziativa finalizzata a promuoverne la conoscenza e la valorizzazione della realtà storico artistica e umana"

Il sito archeologico di Qana custodisce 35 bassorilievi scavati nella roccia tutti con riferimenti religiosi, uno in particolare raffigura dodici persone intorno ad una più grande come a rappresentare Gesù con i suoi discepoli. Inoltre nella caverna, sul lato a Nord-Est del sito, sono presenti tracce dell'uomo preistorico e con molta probabilità è stato il riparo dei primi Cristiani durante le persecuzioni.

 

 






ABOUT AUTORE





Utilizzando il sito web, accetti il nostro uso dei cookie, per una tua migliore esperienza di navigazione. Maggiori informazioni Ok