Storie

05 Ago 2019


Andrew Carnegie

Modello di self-made-man, che non si fa assorbire dal successo ma dedica la sua vita alla cultura e alla beneficenza.

Andrew Carnegie nasce il 25 novembre del 1835 a Dunfermline, in Scozia. Frequenta la Free School della sua città e si avvicina alla lettura degli scritti di Robert Burns grazie all'influenza di suo zio, Sr George Lauder, un leader politico locale. Lo zio gli fa conoscere anche eroi nazionali come Rob Roy e William Wallace. Andrew cresce insieme con il figlio di Lauder (anche lui si chiama George), che diventerà suo partner in affari.

Quando Andrew ha tredici anni, la famiglia Carnegie si trasferisce negli Stati Uniti, in Pennsylvania, ad Allegheny. È il 1848, e il viaggio è motivato dalla speranza di una vita migliore. Per emigrare, i Carnegie sono costretti a chiedere in prestito dei soldi ai Lauder.

Una volta giunto in America, Andrew Carnegie trova il suo primo lavoro in un cotonificio, dove è impiegato sei giorni alla settimana per dodici ore al giorno. Inizialmente la sua paga è di un dollaro e venti centesimi alla settimana. Nel 1850, egli diventa ragazzo del telegrafo per l'ufficio di Pittsburgh dell'Ohio Telegraph Company, con una paga di due dollari e cinquanta centesimi alla settimana. Ancora adolescente, si dimostra un lavoratore serio e affidabile, memorizzando i volti di tutti i clienti più importanti e tutte le location degli affari principali della città. In questo modo, inizia a costruirsi una serie di preziose relazioni. Inoltre, Andrew Carnegie presta grande attenzione al suo lavoro, e impara velocemente a distinguere i vari suoni che i segnali del telegrafo producono, sviluppando la capacità di tradurre i segnali a orecchio, senza aver bisogno della carta. Anche per questo motivo, nel giro di un anno viene promosso e ottiene una paga superiore.

Nel frattempo, il giovane Andrew matura una passione sempre più grande per la lettura, anche grazie a una biblioteca aperta dal Colonnello James Anderson. Ciò gli permette di maturare sia dal punto di vista intellettuale che dal punto di vista culturale. Carnegie è così grato ad Anderson che promette che, se in futuro dovesse diventare benestante, garantirà ai ragazzi poveri la possibilità di usufruire delle stesse opportunità di cui lui ha potuto beneficiare.

A partire dal 1853, Andrew viene impiegato da Thomas A. Scott della Pennsylvania Railroad Company come segretario e operatore del telegrafo con un salario di quattro dollari alla settimana: Carnegie accetta tale mansione sperando in un avanzamento di carriera. E così accade: all'età di diciotto anni il ragazzo prodigio si ritrova a migliorare rapidamente e a scalare le gerarchie della compagnia per cui lavora, diventando il soprintendente della Divisione di Pittsburgh. In questo periodo egli impara molto a proposito di gestione e controllo dei costi, accumulando competenze che gli torneranno utili in futuro. Scott, per altro, lo aiuta con i suoi primi investimenti: nel 1855, per esempio, gli permette di investire cinquecento dollari nella Adams Express. Prima della Guerra Civile Americana, un altro investimento che coinvolge George Pullman gli permette di ottenere un notevole profitto: a dispetto della sua ricchezza in costante aumento, tuttavia, il giovane Andrew Carnegie continua a lavorare per Scott, introducendo numerose migliorie nel servizio.

Nella primavera del 1861 (guerra di secessione americana) Scott, che nel frattempo era diventato assistente segretario di guerra per i trasporti militari, lo nomina soprintendente delle ferrovie militari e delle linee telegrafiche dell'Unione governativa a Est. In questo ruolo, tra l'altro, Carnegie interviene nell'apertura di linee ferroviarie a Washington che i ribelli avevano interrotto. In seguito alla sconfitta delle forze dell'Unione a Bull Run, Andrew si occupa personalmente di supervisionare il trasporto delle forze sconfitte. Con la sua organizzazione, il servizio telegrafico assicura il massimo dell'efficienza alla causa dell'Unione e contribuisce in maniera significativa al suo successo finale. La vittoria sulla Confederazione richiede, per altro, una vasta quantità di munizioni, ma anche ferrovie e linee telegrafiche indispensabili per il trasporto delle merci: la guerra, insomma, dimostra l'importanza dell'industria.

Nel 1864 Carnegie investe quarantamila dollari a Venango County, in Pennsylvania, nella Story Farm di Oil Creek, che nel giro di un anno assicura più di un milione di dollari in dividendi. Nel 1865 fonda la sua società, grazie alla quale Pittsburgh diventerà la capitale americana dell'industria siderurgica. Si tratta della Carnegie Steel Company, che permette al suo fondatore di divenire uno tra gli uomini più ricchi al mondo.

Nel 1886, all'età di cinquantuno anni, Andrew si sposa con Louise Whitfield, una ragazza più giovane di lui di ventuno anni.

Nel 1892 è tra i fautori del cosiddetto Homestead Strike, sciopero per ottenere aumenti salariali e migliori condizioni di lavoro.

Cinque anni dopo, nel 1897, diventa padre di Margaret (così chiamata in onore della madre di Andrew), che sarà la sua unica figlia.

All'età di sessantacinque anni l'imprenditore di origini scozzesi decide di vendere le proprie società per una cifra di quasi cinquecento milioni di dollari al banchiere J.P. Morgan. Da quel momento in avanti Andrew Carnegie dedica il resto della propria vita alla scrittura e alla beneficenza.

Spenderò la prima metà della mia vita creando ricchezza e la seconda metà donandola agli altri... Cercando di fare il massimo bene e il minor male possibile con le mie beneficenze.

All'età di 83 anni, l'11 agosto del 1919 Andrew Carnegie muore in Massachusetts, a Lenox, lasciando ai posteri il ricordo di un'esistenza all'insegna della filantropia, con più di trecento milioni di dollari investiti in opere in questo settore e quasi sessanta milioni impiegati per finanziare la realizzazione di più di duemila biblioteche. La celebre Carnegie Hall - una delle più importanti sale da concerto di musica classica e leggera a livello mondiale - è stata costruita da lui a New York, nella 7th Avenue, nel 1890.


Fonte: biografieonline.it






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