Gabriella Zanella, il bene fatto bene

Impegnata in Italia e all’estero nella cura dei bambini con disabilità, la storica direttrice de La Nostra Famiglia lascia un’impronta decisa nella vita dell’Associazione e nel cuore di tante persone.

Gabriella Zanella, di origini trevigiane, precisamente di Trevignano, dove ancora risiedono i suoi familiari, ha sempre vissuto con entusiasmo la sua partecipazione alla vita dell’Associazione La Nostra Famiglia assumendo ruoli di responsabilità. È stata Consigliera generale e Vice Responsabile generale dell’Istituto Secolare delle Piccole Apostole della carità e Direttrice generale dell’Associazione dal 1990 al 2006, raccogliendo la preziosa eredità di Zaira Sprafico.

Durante il suo mandato, i 28 Centri della Nostra Famiglia hanno visto una notevole espansione delle attività di cura e riabilitazione dei bambini con disabilità, concretizzata anche nello sviluppo dell’attività scientifica nei quattro Poli di clinica e ricerca in Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Puglia (si ricorda in particolare l’avvio nel 2004 a Bosisio Parini del settimo padiglione, una struttura ad alta specialità per la neuro-riabilitazione in età evolutiva). In particolare nel nostro territorio ha favorito la realizzazione del centro di Riabilitazione di Oderzo e il Presidio di Pieve di Soligo.

«È stata una donna che, nello svolgere il suo incarico, ha rivelato una grande attenzione per le persone, che si traduceva in disponibilità all’ascolto e al confrontoricorda la Presidente dell’Associazione Luisa Minoliha saputo avere uno sguardo lungimirante e compiere scelte coraggiose per la missione dell’Associazione. Era instancabile nel suo impegno apostolico a servizio dei piccoli e delle loro famiglie, nelle attività in Italia e nei Paesi all’estero. Nel suo servizio ha saputo dare concretezza al “bene fatto bene” e allo stile di accoglienza e famiglia che il beato Luigi Monza ha lasciato come eredità all’Associazione».

Uno stile, quello di Gabriella, che si traduceva nell’attenzione al bello delle strutture e degli ambienti, segno del desiderio di offrire ad ogni famiglia il meglio che scienza, tecnica e umanità possono dare e che nel loro insieme dicono “tu sei importante per me”. Come lei stessa ha detto in occasione dell’inaugurazione del settimo padiglione, “il bambino non è un paziente come tutti gli altri: ha bisogno di cure specializzate e di ambienti confortevoli, ma non solo. Ha bisogno della carezza, del sorriso e dell’affetto. Ha bisogno dell’attenzione e di una presa in carico che va oltre il fatto contingente di una cura e assistenza sanitaria specifica, pur rispettosa del suo crescere: ha bisogno di tutto quello che ha fatto sì che ci chiamassimo La Nostra Famiglia”.

Gabriella Zanella si è spenta l’8 febbraio presso la sede de La Nostra Famiglia di Bosisio Parini, dove il 10 febbraio si celebrano i funerali alle ore 11. La funzione potrà essere seguita anche online, in diretta Facebook.

 

Foto: Bosisio Parini (Lc), 26 settembre 2004 - Il Cardinale Dionigi Tettamanzi e la Direttrice generale della Nostra Famiglia Gabriella Zanella all'inaugurazione del settimo padiglione (fonte: La Nostra Famiglia)






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