Storie

01 Nov 2016


LA STORIA RITROVATA DEL SOLDATO JÒZSEF KISS

Da una vecchia scatola di fotografie, un appassionante viaggio sulle tracce di un uomo che ha attraversato la storia d’Europa al tempo della Grande Guerra.

Una scatola piena di fotografie diventa occasione per avviare una minuziosa ricerca e scrivere un libro. Per Camilla Peruch, infatti, la scatola contiene una missione: scoprire chi è il soldato ritratto nelle immagini. «Ti ho trovato Jòzsef Kiss» esclama l’autrice a un certo punto del suo libro, ed ecco rivelata l’identità di un soldato ungherese che, cento anni fa, lasciò traccia di sé in una casa lungo il Piave, a Cimadolmo. Camilla Peruch si lancia sulle tracce di Jòzsef Kiss, lo insegue attraverso indizi all’inizio apparentemente insignificanti e poi sempre più concreti, in un interessante e appassionato viaggio nel tempo e nello spazio, fino alla scoperta; e poi la gioia, la soddisfazione di aver portato a termine il lavoro, incontri e nuove rivelazioni creano un ponte tra presente e passato, un legame tra chi cerca e l’oggetto cercato.

La storia ritrovata del soldato Jòzsef Kiss (edito da Kellermann) non è propriamente un libro sulla Grande Guerra, è un concentrato di emozioni, che Alfonso Cucciol, appassionato ricercatore, ha saputo infondere nell’autrice esortandola a studiare, ad approfondire, a cercare il soldato Jòzsef Kiss. «Un metodo di ricerca e di ricostruzione - scrive, a commento, Giovanni Callegari - che finalmente contempla le emozioni non a corollario del dato storico, ma come elemento di umanizzazione del racconto. Un libro che fornisce un’esperienza interessante che origina dalla Grande Guerra, ma che non narra di guerra. Un’esperienza che non lascia indifferenti perché mette insieme ricerca, esplorazione, viaggio, creatività, spirito d’iniziativa e amore per i fatti delle nostre terre che, a ben guardare, non sono mai compiutamente raccontati». Il libro di Camilla Peruch è, a tutti gli effetti, un manuale di ricerca storiografica orientata all’aspetto umano, quindi non si presenta come fredda raccolta di notizie, ma come appassionata ed appassionante ricostruzione di storie di vita.

In occasione dell’uscita del libro, CEDOS (Centro documentazione storica sulla Grande Guerra) propone un incontro dal titolo “La memoria e la storia”: l’autrice si confronterà con il vice-presidente del CEDOS, Simone Menegaldo, riproponendo un interessante viaggio nella Grande Guerra, dal Piave all’Ungheria, sulle tracce del Soldato Ritrovato. L’evento avrà luogo sabato 5 novembre, alle ore 17, presso il Salone della Biblioteca di San Polo di Piave (TV).






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