Storie

29 Apr 2019


"Luci d'oriente": la diocesi di Vittorio Veneto e la Terra Santa

Il libro sarà presentato per la prima volta mercoledì 1° maggio alle 17, al teatro Ruffo di Sacile, da mons. Giacinto Marcuzzo, nell’ambito dell’anteprima del Festival Biblico, e giovedì 2 maggio alle 16, presso il Patronato Turroni (Oderzo), da Giacinto Feletto, nel contesto della visita di mons. Pizzaballa alla parrocchia di San Giovanni Battista di Oderzo.

Esce in questi giorni il volume "Luci d’oriente. Dalla diocesi di Vittorio Veneto alla diocesi di Gesù" a cura di Pietro Mazzarotto, pubblicato da L’Azione, Vittorio Veneto 2019.

Il libro sarà presentato per la prima volta mercoledì 1° maggio alle 17 al teatro Ruffo di Sacile da mons. Giacinto Marcuzzo, nell’ambito dell’anteprima del Festival Biblico, e giovedì 2 maggio alle 16 presso il Patronato Turroni di Oderzo da Giacinto Feletto, nel contesto della visita di mons. Pizzaballa alla parrocchia di San Giovanni Battista di Oderzo.

La diocesi di Vittorio Veneto ha uno speciale legame con quella che mons. Domenico Visintin, parroco di Oderzo e fondatore dell’Istituto missionario “San Pio X”, chiamava “la diocesi di Gesù”, cioè la Terra Santa. Con una certa preoccupazione qualcuno ha ravvisato che col passare del tempo si corre il rischio di dimenticare la storia di questa preziosa collaborazione: «Forse dimenticare proprio no – precisa nella Presentazione mons. Pietro Mazzarotto, ideatore e curatore del volume –. Ma bisognosa di essere tenuta viva, come un dono di grazia fatto dal Signore alla nostra diocesi, questo sì. Il ricordo dei nostri missionari e del loro amore per quella Terra benedetta e dei sacrifici da loro sostenuti, aiuti tutti noi a conoscerla e ad amarla e magari incoraggi molti a visitarla». Ecco il senso del libro: ricordare e far conoscere! «Sono grato a monsignor Pietro – scrive nella Prefazione il vescovo Corrado, che ha da subito incoraggiato la pubblicazione – per questo suo nobile sforzo. Nessuno meglio di lui avrebbe potuto farlo, dal momento che è stato coinvolto per anni nella formazione dei giovani che poi sono partiti per il Seminario di Beit L Jala, in Palestina, per completare la loro preparazione al sacerdozio». Il volume, impreziosito da numerosissime foto d’epoca, è costituito di tre parti. Nella prima, “Unicità di un evento”, si narrano gli inizi e le successive tappe di questa originalissima collaborazione, nata grazie all’intuizione e alla volontà di mons. Visintin: la Scuola Apostolica, le prime partenze dei giovanissimi seminaristi alla volta della Palestina, le prime difficoltà, la fondazione dell’Istituto missionario “San Pio X”, le storie e i volti di quanti sono partiti, gli scambi e le visite reciproche tra Vittorio Veneto e la Terra Santa… Nella seconda parte, “L’indotto di una eccezionale intuizione: una fioritura di iniziative”, si narrano gli effetti che questa collaborazione ha portato nelle rispettive “diocesi”: associazioni culturali, iniziative, incontri. Infine, la terza parte: “Testimonianze: un’esperienza riuscita”, dà voce a tre storie personali, che raccontano che cosa abbia rappresentato, da un punto di vista esistenziale, la formazione prima ad Oderzo e poi in Terra Santa: apre il trittico mons. Aldo Tolotto, seguono Renzo Piccolo e Giacinto Feletto. In appendice, c’è spazio per un ricordo del missionario p. Ostan, formatosi anch’egli alla Scuola Apostolica di Oderzo e poi partito in missione presso le popolazioni dell’Artico. «Sono convinto che le pagine di questo libro – conclude il vescovo Pizziolo – toccheranno il cuore di chi le accosterà, facendo sorgere non solo un sentimento di stima e di riconoscenza, ma anche il desiderio di imitare la generosità e lo spirito di annuncio missionario che hanno animato queste figure».






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