Storie

17 Mag 2018


Papa Luciani. Cronaca di una morte

L'edizione 2018 di “Pieve Incontra” apre con un argomento scottante ed un personaggio amato da tutti. Ospite della rassegna culturale Stefania Falasca, vaticanista di Avvenire.

Stefania Falasca, giornalista vaticanista, editorialista di “Avvenire” e vicepostulatrice della causa di canonizzazione di Giovanni Paolo I, sarà al Teatro Careni di Pieve di Soligo sabato 19 maggio alle 20.45. L’evento inaugura la seconda edizione di “Pieve Incontra”, la rassegna culturale organizzata e sostenuta dall’Amministrazione Comunale, con il contributo del Consorzio di Tutela del Conegliano-Valdobbiadene Prosecco Superiore, che fino a settembre, con cadenza mensile, proporrà l’incontro ed il confronto con personaggi di fama nazionale.
Stefania Falasca, partendo dal suo libro “Papa Luciani. Cronaca di una morte”, fondato sui documenti e sugli atti del processo canonico, ricostruisce in modo rigoroso le ultime ore di vita del pontefice dei 33 giorni, che fu amatissimo vescovo di Vittorio Veneto, portando alla luce particolari inediti e di fatto mettendo fine ad un filone fanta-giallistico che ha avuto il suo apice di vendite con “In God's Name” di David Yallop.
È la prima e unica ricostruzione storica della morte improvvisa di Papa Luciani. Un lavoro poderoso, che ha coinvolto per un decennio Stefania Falasca e che smonta - pur senza averne intento diretto - le tesi complottistiche che in questi anni hanno proliferato, senza basarsi su riscontri oggettivi. «Vengono chiariti quei punti rimasti nel limbo, amplificati e travisati nella ricostruzione noir e anche da parte di chi ha smentito l'ipotesi del complotto», scrive nella prefazione del libro il segretario di Stato vaticano Pietro Parolin.
Fra gli atti ci sono le deposizioni, anch'esse inedite, di suor Margherita Marin, l'unica ancora in vita delle quattro religiose che assistevano Luciani. Di quel gruppo era la più giovane. Da allora ha mantenuto un totale riserbo. Oggi il suo racconto è un punto di riferimento imprescindibile per fare chiarezza.
Una ricostruzione storico-scientifica che, nel rispetto totale delle fonti, ha scelto la forma avvincente del racconto, così da essere chiara e accessibile a tutti, aprendo squarci impensabili e sciogliendo le inesauribili trame che fiorirono intorno a questa vicenda. L’incontro, che vede la collaborazione dell’Istituto diocesano “Beato Toniolo. Le vie dei Santi. Un cammino tra fede e territorio”, sarà condotto dalla giornalista Adriana Rasera. L’ingresso è libero. Seguirà buffet.






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