Il Pupo

Un pinnacolo solitario...

Da tempo si pensava di scalare questo "campanile", in cima ad una forcella che divide due complessi rocciosi nelle Marmarole, zona Lozzo di Cadore.

Sapendo che la strada che porta a Pian dei Buo (l'accesso più vicino) è interrotta da una frana, chiamiamo in loco per sapere come raggiungere il posto. C'è una via che parte da Auronzo, ma richiede un fuori strada alto. Con il rifugio aperto, avremmo potuto usufruire di un servizio navetta, ma adesso, a causa del freddo e della neve, è tutto chiuso.

Così, ci viene consigliato di arrivare in macchina ai fienili di Stua (circa 1100mt di quota) e, da lì, seguire le indicazioni per il rifugio Bajon; ci avremmo impiegato circa un'oretta e con un'altra oretta saremmo stati dinanzi al Pupo.

Confortati dalle indicazioni ricevute e considerate le rigide temperature, partiamo intorno alle 7.30 e, in meno di un'ora, siamo nello spiazzo indicato dove lasciare l'auto. La zona è già piena di neve, nonostante la bassa quota.

Partiamo con un buon passo, ma quando finalmente arriviamo al rifugio Bajon è già passata un' ora e mezza, quindi mangiamo velocemente e ripartiamo in direzione Pupo. Impossibile sbagliare: dal rifugio si vede benissimo la sua linea verticale e solitaria a chiamarci.

L'avvicinamento si complica notevolmente: in alcuni punti si sprofonda nella neve anche fino a 40cm; il pendio, inoltre, cambia decisamente inclinazione. Arriviamo all'attacco in notevole ritardo: abbiamo perso un'altra ora e mezza, per un totale di 3 ore piene.

Svuotiamo gli zaini, ci liberiamo di tutto il peso superfluo e, una volta legati, comincio io, per primo, a salire. La parete iniziale è a Sud. Le temperature, grazie al sole, sono buone; unico intoppo è dato dai molti tratti ghiacciati o bagnati e dalla scarsità di protezioni; per trovare il primo chiodo devo scavare nella neve.

Dopo una serie di delicati passaggi, arrivo alla prima sosta (un'altra mezz'ora) e recupero il compagno, che, a sua volta, incontra qualche difficoltà nel tratto umido. Ancora con gli scarponi, parto per il secondo tiro... Era meglio usare le scarpette: le tacche ci sono, ma piccole, perciò lo scarpone non entra e il chiodo si trova 6mt abbondati sopra il punto in cui sono io, così devo tirare notevolmente con le braccia per raggiungerlo.

Passato il chiodo, un traverso "stile passo del gatto", molto basso e con pochi ghiacciati appigli, per poi finalmente uscire su una rampetta che porta alla sosta.

Recuperato il compagno, inizio la placca (interamente sprotetta) che ci porta alla grande cengia che taglia a metà il nosto "campanile". Guardo l'ora... sono già le 14! Ci guardiamo, facciamo due conti: con queste condizioni, arriveremo in cima alle 16.30 circa, se tutto fila liscio, e poi avremmo dovuto calarci; il che significa tornare alla base del Pupo alle 17.30, senza considerare alcun intoppo. Il rientro, con tutta la neve, richiedeva i ramponi e quindi altre 3 ore e mezza... Ci guardiamo e sappiamo entrambi qual è la decisione giusta , ma nessuno vuole prenderla. La sera, inoltre, c'è la cena per il mio compleanno (alle 20.30 dovevamo essere da tutt'altra parte)...  Alla fine, ce la giochiamo a pari e dispari, "pari si sale, dispari si scende"...

Dispari! Amareggiati, iniziamo le manovre per calarci: recuperiamo zaini e corde, indossiamo i ramponi e giù... cercando di restare nella linea illuminata dal sole, dato che le temperarture sono scese notevolmente.

Arrivati al Bajon, diamo un ultimo occhio al Pupo, mangiamo una cosa e, vista l'ora (17.30), capiamo di aver fatto la scelta giusta.

Arriviamo a casa alle 19.30 circa, il tempo di una doccia e poi via a cena; peccato non festeggiare anche la cima, ma se l'avessimo fatta, saremmo arrivati al locale forse alle 22...

Queste rinucce pesano sempre, ma in realtà servono ad accrescere la nostra esperienza, a migliorare il nostro grado di valutazione e a permetterci di scegliere gli obiettivi con maggiore consapevolezza. Bisogna sempre pensare in maniera positiva: la cima non scappa e presto torneremo, magari partendo prima...








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