Parigi 2015

Le placche del Col Mat

Viste le numerose richieste da parte di Nicola per fare delle vie sportive, ma sempre scartate per la lontananza (Arco, Castel Presina, Val Sugana...), veniamo a conoscenza di Parigi 2015, nel vicino Alpago, più precisamente sul Col Mat.

La puntiamo circa un mese fa, ma trovando inaspettatamente tutto l'ultimo tratto di strada innevato, dobbiamo rinunciarvi; così questo week-end, dopo esserci accertati che la strada fosse pulita, decidiamo di farla.

Partenza 7.30 da Conegliano, in un'oretta (compresa pausa caffè), siamo alla partenza del sentiero; mentre ci prepariamo incontriamo altri due amici che vanno a fare la stessa via e a breve sarebbe arrivata un'altra cordata per salire quella affianco "Marmodolada".

Dopo una "ravanata" di mezz'ora, arriviamo al canaletto che porta all'attacco, lo aggiriamo su "loppe" e, in breve, ci siamo...

Sbrogliamo le corde, parto io; il primo tiro sono 50mt di scarso interesse, come i seguenti 25/30, ma dal terzo le cose cambiano notevolmente...

Eccoci davanti ad una bellissima placca compatta, da qui si parte con un traverso che ci inserisce nella "famosa" rigola. Tocca a me... Parto con un pò di timore, ma la spittatura molto generosa mi tranquillizza. In realtà, la rigola è molto lavorata e diventa un'arrampicata divertente.

Nel tiro successivo, dopo un altro pò di rigola, un ostico traverso e poi nuovamente in sosta.

Adesso mi aspetta il passaggio di 6c, con scalino "loppato", e una serie di passaggi delicati che portano alla sosta successiva.

Ormai non sentivo più i piedi, in quanto, nelle soste sospese facevo fatica a togliere le scarpette e soprattutto il piede sinistro, stava scoppiando, si era addirittura informicolato...

Così l'ultimo tiro - che toccava a me - cerco di evitarlo, ma il compagno insiste perchè lo faccia io. Riparto subito, perchè ad ogni minuto in più con le scarpette, mi sembrava di impazzire: ormai non vedevo neanche le prese ed essendo tutti o quasi passaggi delicati in fiducia sui piedi...

Ho avuto non pochi problemi a chiudere il tiro, grazie alla vicinanza dei rivii e alla zona "loppe" sulla sinistra del tracciato; in qualche modo (stilisticamente inguardabile), arrivo all'ultima sosta, anch'essa sospesa!!!

Da qui con 3 calate in corda doppia, e le comode scarpe da avvicinamento, torniamo alla base tutti assieme. In mezz'ora siamo al rifugio Dolada, dove ci aspettano altri amici per suggellare la "scalata" con una buona birra!

 






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