Val Colvera: arrampicare in Friuli

Nel nostro peregrinare per falesie, ci siamo imbattuti in quella di Val Colvera: per raggiungerla da Maniago (PN) si prosegue verso Frisanco, prima di imboccare l'ultima galleria sulla sinistra si trova uno spiazzo dove lasciare l'auto (in realtà la falesia è a destra). Attualmente, infatti, da lunedì a venerdì, è attivo un cantiere finalizzato alla trasformazione della zona in sentiero turistico. La gente del posto dice che nel giro di un mese dovrebbero finire i lavoro e che, poi, si potrà nuovamente accedere alle pareti direttamente con l'auto.

La zona presenta 4 settori, con gradi per tutti i gusti, dal 4a/b al 7c+. La roccia è un calcare grigio, da slavato a ben lavorato (belle placche di 6a), per i settori A e B che abbiamo provato; anche nei gradi più facili non è unta. Si dovrebbe poter arrampicare tutto l'anno: i settori A, B e C sono a Ovest mentre il D a Est. Sotto c'è un bel torrente con delle invitanti pozze dove rinfrescarsi, peccato non aver potuto provarle a causa delle condizioni climatiche sfavorevoli.

La chiodatura – almeno per i settori provati – è buona, a spit (a volte anche troppo vicini), anche le soste sono recenti, si vede che qualcuno ci tiene a mantenerla in vita. Nel complesso è consigliata sia per principianti che per esperti: quest'ultimi si possono divertire sugli impressionanti tetti del settore D.

Ricordiamo sempre di valutare quanti rinvii servono per chiudere le vie e di fare il nodo sull'estremità della corda sotto al GriGri, visto che alcuni tiri sono molto lunghi; le linee delle vie sono pulite mentre ai lati di certe ci sono parti detritiche. Utile il caschetto.

Non resta che augurarvi: buona arrampicata!






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