Brent de l'Art

Un Canyon fuori casa

Tempo fà, avevo sentito dell'esistenza di un "canyon" vicino al San Boldo, così in un sabato uggioso decidiamo di andare a vederlo, destinazione Trichiana.

Arrivati nei pressi dell' abitato, subito dopo una curva, leggiamo un cartello in legno sulla sinistra che indica Brent de l'Art, una stradina sterrata che porta ad un piccolo parcheggio.

Da li prima per ampi prati poi per un sentierino più stretto ma sempre comodo, si scende al torrente Art, il probabile autore della suggestiva forra, il quale dovendosi creare un varco in seguito ad una antica frana che ha sepolto la valle, è stato costretto a deviare il corso d'acqua spostandosi più a sinistra.

Il passaggio da prima sembra finire li, in quanto senza costume diventa difficile proseguire, ciò nonostante ci arrampichiamo sui caratteristici detriti a ventaglio finchè possiamo. Ma ad un certo punto dobbiamo arrenderci, l'acqua è gelida e fonda e le pareti scivolose.

Così ritorniamo alla partenza e cerchiamo un passaggio nel bosco, troviamo un sentierino in disuso che a tratti sembra solo un passaggio di animali, ma che ci porta al di là del "canyon".

Qua il letto del torrente si apre, bosco a sinistra e parete (sgretolona) a destra, camminiamo piacevolmente per un'ora e poi ci mettiamo in un punto "sicuro" a prendere il sole che nel frattempo ci ha regalato la sua presenza.

La zona è ricca di fauna, troviamo anche le orme di un cervo, qualche rospo ben nascosto, svariati pesciolini e verso sera intravediamo una volpe.

Il posto è molto bello e merita almeno una volta di vederlo, ma sempre con molta attenzione, prima a non scivolare nella forra e poi alla parete di destra in quanto il passaggio di animali potrebbe alimentare il già precario equilibrio di certe pietre.

 

 

 

 






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