Cima Mulaz 2907

Un incanto per gli occhi...

In vista dei prossimi obiettivi, decidiamo di fare un pò di gamba in quota, potendo godere di una giornata splendida come sabato, cielo limpidissimo e temperature buone, granzie anche al vento che a tratti soffiava veramente forte, puntiamo il Mulaz.

Il giro prevede solitamente due opzioni, partenza passo Valles e ritorno passo Rolle, ma non avendo la possibilità di usare due auto, decidiamo di fare il giro più lungo, passo Valles andata e ritorno, inquanto, sicuramente il più appagante.

Visto le recenti nevicate partiamo tardi, 7:30, alle 10:00 meno qualcosa siamo in cammino, quota di partenza 2031mt, imbocchiamo il sentiero 751, (indicazioni vicino ad una chiesetta di fronte all'albergo del passo), il quale ci porterà dritti al rifugio.

Subito uno strappetto in salita conduce alla forcella Venegia e Caladora, da li alle nostre spalle resta la cima Valles (2305mt), proseguento il sentiero che fa parte dell'Alta Via n.2, ci lasciamo sulla sinistra dapprima cima Caladora e poi cima della Venegiotta, davanti a noi l'imponenza del Mulaz già in vista.

Tra leggeri sali e scendi raggiungiamo il passo Venegiota, il passo Fochetti di Focobon con l'omonima catena montuosa, da qui purtroppo inizia una discesa su di un sentierino ghiaioso che ci fa perdere almeno 200mt di dislivello, da poco guadagnati.

Ora la cima del Mulaz non si vede più, resta alla nostra destra coperta da vari terrazzoni, incontriamo alcuni facili salti di roccia, assicurati con un cavo metallico che ci permettono di recuperare velocemente il dislivello perso, in breve siamo "sullo spiazzo" che conduce al rifugio G. Volpi di Misurata al Mulaz, alla nostra sinistra il Sasso Arduino 2582mt, che saliamo velocemente, già da lì, il panorama è spettacolare.

Puntiamo il rifugio, una breve pausa e poi appena dietro partono 4 sentieri, a sinistra Camp. del Focobon, la famosa ferrata delle Farangole, poi il sentiero che porta al passo Rolle, quello che conduce al passo del Mulaz e quello che prendiamo noi che porta alla cima Mulaz.

Salita facile per ghiaie che azzera quasi tutti i 400mt di dislivello, poi una cengia che taglia la montagna in orizzontale, verso destra ed infine qualche salto di roccia ci portano in cima a 2907mt, il panorama a 360° ci toglie il fiato...

Nel video, in ordine Camp. Di Valgrande, cima di Valgrande, cima dei Bureloni, cima della Vezzana, Cimon Della Pala, Punta Rolle, le cime incontrate salendo, Sasso Todesco e la catena del Focobon che fa parte del gruppo nord orientale delle Pale di San Martino.

In un attimo siamo nuovamente al rifugio, dove pranziamo, poi un pò di relax nell'ampio spazio esterno, godendoci uno splendido sole e fantasticando sui possibili passaggi di roccia per scalare la cima del Focobon. Riprendiamo il sentiero dell'andata che in circa 2/3 ore ci riporta alla macchina.

Cielo stupendo, escursione facile anche se lunga e con un dislivello di circa 1100mt alla cima (contando anche l'importante perdita di quota verso i 3/4 del giro, altrimenti 700mt fino al rifugio, assolutamente da fare almeno una volta...








ABOUT AUTORE





Utilizzando il sito web, accetti il nostro uso dei cookie, per una tua migliore esperienza di navigazione. Maggiori informazioni Ok