Croda da Campo

Immersi nella neve

Dopo l'ultima salita sull'Aiarnola, abbiamo puntato la cima di fronte, Croda da Campo, stesso punto di partenza, vicino al lago di S.Anna, Comelico Superiore, ma con 500mt in più di dislivello.

Partiamo carichi come muli, ciò nonostante ,arrivati al nevaio abbiamo mezzora di anticipo sulla tabella di marcia, ci armiamo di picche e ramponi, essendo tutto coperto di neve, discutiamo un pò sulla linea da seguire per la salita e poi via...

Tra tratti solidi ed alcuni incerti, saliamo velocemente il ripido canale che ci porta in forcella, dove riposiamo una decina di minuti, da lì iniziamo a seguire i vari ometti che spuntano dalla neve, da prima un lungo traverso in leggera salita che aggira la cima portandoci sull'altro versante.

All'improvviso ecco l'ultimo canale di II grado che ci porta verso la cima e in fine ancora alcuni ripidi metri a completare la salita, festeggiamo 5 minuti e poi iniziamo la discesa ripercorrendo al contrario il percorso di salita.

La discesa è più complessa della salita e ci impegna per quasi lo stesso tempo, recuperiamo qualcosa nel tratto fuori dalla neve, ma nel complesso ci mettiamo 3 ore e trenta di salita e 2 e mezzo di discesa.

Panorama spettacolare, in una giornata limpidissima, neve ne troppa ne poca e dura al punto giusto, le picche e i ramponi affondavano sicuri in quasi tutta la canala, bel giro, fisicamente molto impegnativo, ma decisamente appagante.

 

 








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