Lago di Braies

Perla delle Dolomiti

È un sabato di fine agosto e decidiamo per una gita al Lago di Braies, una delle meraviglie delle nostre Alpi.

Arriviamo verso mezzogiorno. Il Lago risalta subito con le sue acque limpide, dalle intense sfumature verde smeraldo e con la sua posizione idilliaca nella Valle di Braies, circondato dalle vette delle Dolomiti.

C'è moltissima gente, grandi e piccini; è una giornata di sole e nuvole che mette in evidenza i diversi colori dell'acqua e quindi ci fermiamo già per qualche foto.

Troviamo un posticino lungo la sponda, stendiamo un plaid e ci sistemiamo per il pranzo al sacco per cui avevamo optato. In alternativa all'inizio del sentiero, vicino all'hotel, si possono gustare piatti tipici del posto che fanno venire l'acquolina solo a guardarli.

Dopo esserci rilassati in questo meraviglioso posto di pace, riprendiamo il giro. Ci impieghiamo un'ora e mezza percorrendo il sentiero tra alberi, rocce e ghiaioni che fanno da sfondo al lago. Ci sono diversi posti sulle sponde dove potersi fermare e ammirare il paesaggio mozzafiato. 

Tornati all'altezza dell'hotel troviamo manifesti con foto di Terence Hill e gli attori della fiction di Rai1 "Un passo dal cielo" scattate sul posto. La Valle di Braies, in particolare il lago, ha costituito parte del set cinematografico principale della serie televisiva che ha dunque portato grande affluenza di turisti sul luogo. 

Sono le quattro e mezza e il sole è ancora alto nel cielo e quindi decidiamo di farci anche un giro in barca a remi, vedendo la casetta che le noleggia posta sull'acqua, sopra delle palafitte. Attendiamo qualche minuto, siccome sono molto richieste, e poi saliamo per provare anche questa esperienza. Ci dirigiamo verso il centro del lago, sebbene ci sia un po' di difficoltà nel remare data la poca pratica, perché spesso cambiamo direzione involontariamente mettendo più forza in un braccio o nell'altro, quindi ci scappa anche una risata quando finiamo addosso ad un'altra barca partita vicino a noi.

Dopo mezz'ora di fatica e ammirazione del panorama da una prospettiva ancora diversa, "parcheggiamo" la barchetta e ci avviamo a piedi verso la macchina che avevamo lasciato 5 chilometri più a valle, obbligati dalle troppe auto ai parcheggi vicini, che ci aveva costretti a raggiungere il lago con una navetta.

Un'ora di cammino tramite un sentiero in discesa in mezzo al bosco e finalmente possiamo partire, con un po' di stanchezza ma molta soddisfazione.

Tornando verso casa non ci siamo fatti mancare un giro in centro a Cortina, per concludere la giornata in bellezza.






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