Escursioni

05 Mar 2019


Monte Piana

Una delle più importanti testimonianze delle battaglie tra i soldati austriaci ed italiani dal 1915 al 1917: numerose trincee, gallerie, postazioni militari ed altri reperti storici.

Il Monte Piana, o “Monte Piano” come viene chiamata la sua cima nord-est, costituisce una delle più attraenti mete delle Dolomiti grazie alla sua particolare conformazione ed alla sua posizione che offrono uno spettacolare panorama a 360 gradi verso le più belle montagne di Auronzo di Cadore e di Cortina d'Ampezzo - Tre Cime di Lavaredo, Paterno, Cadini di Misurina, Sorapiss, Cristallo, Croda Rossa ecc. - e verso il Lago di Misurina ai suoi piedi. Il Monte Piana è anche un luogo di memoria e storia delle tragiche e cruciali vicende del secolo scorso, teatro di uno dei più cruenti fronti di combattimento durante il primo conflitto mondiale: qui persero la vita più di 14.000 soldati. Ai nostri giorni rappresenta un’appassionante meta per coloro che vogliono visitare il Museo storico all’aperto della 1^ Guerra Mondiale, una delle più importanti testimonianze delle battaglie combattute tra queste montagne, costituito da numerose trincee, gallerie, postazioni militari ed altri reperti storici riportati alla luce e risistemati grazie all’opera dei volontari Amici delle Dolomiti, dell’Associazione Amici del Monte Piana e della Fondazione Monte Piana.

La sommità del Monte Piana è raggiungibile tramite la strada comunale parzialmente asfaltata chiusa al traffico, anche per le biciclette, dall’anno 1998. Partendo dal Lago di Misurina, situato nel Comune di Auronzo di Cadore (Belluno) a soli 12 km da Cortina d’Ampezzo, ripercorre il tortuoso e suggestivo itinerario della vecchia strada militare della Prima Guerra Mondiale che, nel tratto superiore, fu arditamente scavata nella roccia. Data la lunghezza della strada di 6 km ed il notevole dislivello di 565 metri, è stato predisposto un servizio jeep-navetta che parte dal Ristorante Genzianella a Misurina e permette di percorrere in circa una dozzina di minuti i 5 km fino al Rifugio Angelo Bosi situato inferiormente alla cima a 2205 m, dove si trova anche la Cappella degli Eroi dedicata ai Caduti del Monte Piana. All’interno del Rifugio si può visitare un piccolo museo privato che racchiude alcuni reperti, fotografie e documenti della Grande Guerra. Qui inoltre si possono acquistare guide del posto e della zona, libri che ricostruiscono le vicende di guerra accadute in questo luogo, cartoline ed altri oggetti ricordo. Dal Rifugio Bosi parte il percorso su sentiero, percorribile solo a piedi, che conduce alle trincee e ai siti storici del Museo all’aperto della 1^ Guerra Mondiale. La cima Sud con la Capanna Carducci (privata-chiusa al pubblico) sul cosiddetto “versante italiano”, è raggiungibile dal Rifugio Bosi in 20 minuti circa: 1 km circa per 120 mt di dislivello. L’itinerario attraverso l’altopiano dura dalle 2 ore e 1/2 alle 4 ore, a seconda di quanti reperti storici si vogliono visitare. Durante la facile e piacevole passeggiata che si effettua in quota, si ammira uno dei più indimenticabili panorami delle Dolomiti.

 

Fonte: www.montepiana.com






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