Sorgenti del Piave

Giro dalle molteplici possibilità

Come al solito, il week end si preannuccia nefasto, così decidiamo di fare un giro "multiobiettivo", le sorgenti del Piave, Sappada. Da lì si possono fare semplici escursioni, vie facili e difficili, vie normali alle cime del Peralba o del Pic Chiadenis o un semplice giro fino al rifugio Calvi e da lì al passo Sesis.

Partiamo finalmente con calma, alle 8.00, armati comunque di tutto punto, che se troviamo il sole o comunque solo nuvoloso si scala...

Arrivati alle sorgenti, il rifugio Calvi è avvolto dalle solite nuvole (nelle sei uscite precendetemente fatte in zona, l'avrò trovato solo un giorno assolato), guardiamo le pareti, sembra che piangano, da quant'acqua trasudano, così decidiamo di arrivare al rifugio, passo Sesis e poi se possibile il Pic Chiadenis tramite la ferrata.

Con gli zaini al minimo, inziamo la sterrata che in meno di un ora ci porta al Calvi, a sinistra (guardando il rifugio) ammiriamo la torre Peralba, la torre dei Fiori e la torre Gabriele, dietro allo stesso, il famoso Dente del Pescecane (2 vie Tartaro e Carie di 6b in stile "Friulano" fatte in precedenza con l'amico Pier), poi Pic Chiadenis fino ad arrivare alla forcelletta di rientro dove ci sono i fortini.

Arrivati al passo, veniamo avvolti da una nuvola che ci riduce la visibilità a zero e ci mantiene costantemnete umidi, come un nebulizzatore, proviamo comunque a procedere per le crestine e i sentieri stretti che portano all'attacco della normale. Tutto inutile, roccia scivolosa ed insicura, visibilità troppo scarsa, così rientriamo al passo, da lì diamo un saluto alla Madonnina (posizionata nel 1978) sulla forcella che porta alla normale del Peralba e poi rientriamo con calma al rifugio.

Sul roccione alla nostra sinistra troviamo una moltitudine di spit, che il gestore poi ci dirà essere una palestrina di arrampicata (ma la corda lunga è rimasta in auto...), proviamo qualche passaggio in libera e poi andiamo a mangiare un'ottima pasta in rifugio. Aspettiamo un pò nella speranza che sballi, ma niente... Così scendiamo in direzione delle sorgenti del Piave, foto di rito e poi alla macchina e giù.

Escursione tranquilla ideale per mettere d'accordo gli amici escursionisti con quelli che prediligono l'arrampicata, consigliata con giornate migliori, comunque sempre uno spettacolo, reso ancora più affascinante dal fatto che eravo noi, una moltitudine di simpatiche marmotte e qualche escursionista.

 

 






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