Stenico: una passeggiata tra storia, arte e natura

Dal Castello al Bosco Arte Stenico passando per l’Area Natura Rio Bianco

Un breve soggiorno nel Parco Naturale Adamello Brenta (Trentino Alto Adige), mi ha dato l’occasione di scoprire Stenico, un villaggio di case tipiche e di palazzi nobiliari, con tante fontane dislocate nelle diverse piazze. Ciò che a prima vista colpisce è il castello, arroccato su un dosso roccioso che domina la conca delle Giudicarie Esteriori, simbolo del potere dei Principi Vescovi di Trento in questa regione. All’esterno si presenta come una fortezza medievale severa e imponente, mentre all’interno decorazioni scultoree e pregevoli affreschi gli conferiscono l’aspetto di elegante residenza, lasciando un’idea chiara della vita che al suo interno si svolgeva.

Dal giardino del castello, ma anche dalle sue stanze, si sente il rumore delle acque del Rio Bianco, una bellissima cascata bianca e spumeggiante che arriva da una sorgente di alta montagna. La cascata è facilmente raggiungibile a piedi scendendo dal castello e passando la chiesa di Stenico lungo la via principale. Arrivati all’Area Natura Rio Bianco, si può risalire la cascata attraverso l’Orto Botanico, un percorso naturalistico con un’incredibile varietà di piante e fiori tipici del trentino. In meno di mezz’ora, tra incantevoli scorci sul castello, si arriva al ponticello che attraversa le rumorose acque del Rio Bianco, avendo così l’opportunità di assistere da vicino al salto dell’acqua. La cascata, che è una delle perle del Gruppo di Brenta, ha una portata massima nei mesi che vanno da giugno ad agosto; in autunno si riduce, fino a spegnersi in inverno, quando l’acqua alla sorgente rimane bloccata in cristalli di ghiaccio. Quella del Rio Bianco fa parte di un complesso sistema di sorgenti, comprendenti anche il Rio Cugol ed il Rio Malea, inserite nell’interessante Centro Visite del Parco Naturale Adamello-Dolomiti di Brenta dedicato alla flora dell’area protetta. Entrambe le sorgenti si possono facilmente raggiungere continuando il percorso ad anello che dura circa un’ora di cammino. Dalla sommità del Rio Bianco, si prosegue in piano entrando nella suggestiva gola rinfrescata dalle acque del Rio Cugol; la passeggiata continua amena fino alla Casa del Parco, antico Casino di Bersaglio del periodo asburgico, oggi ristrutturata mantenendone le caratteristiche originali. All’interno della Casa si possono conoscere nomi e colori di piante, ricette e usanze, insieme a qualche nozione di storia locale. Dopo la visita alla Casa (orari stagionali) si prosegue attraverso il Frutteto dei Golosi e si raggiunge il Rio Malea. Questo luogo si trova al limitare di un altro gioiello della zona, il Bosco Arte Stenico con le sue meravigliose opere d’arte contemporanea che si integrano e si fondono con la natura (aperto tutto l’anno, anche con la neve). Si può quindi proseguire la passeggiata, seguendo i segnavia in legno BAS (Bosco Arte Stenico – “Sottobosco d’arte tra l’erba e i rami”).

Ogni anno viene aperto un bando per gli artisti che vogliono cimentarsi nell’allestimento di opere di Land Art all’interno di questa speciale galleria a cielo aperto. SU è il tema di quest’anno: dopo il terribile flagello della tempesta “Vaia” dell’ottobre 2018 la parola d’ordine è ripartire; SU quindi rappresenta un imperativo, un invito a rialzarsi rivolto alla natura e all’umanità stessa. Il tema è stato interpretato da due artisti russi, Aleskey e Marina Tatarinov, che nelle loro installazioni e sculture lignee hanno ben espresso l’idea di rinascita, elevazione, energia vitale. Accanto alle opere non ci sono didascalie, per liberare la fantasia.

L’opera simbolo del BAS è un grande obiettivo fotografico in legno che inquadra il castello di Stenico e la valle delle Giudicarie Esteriori sullo sfondo. C’è anche un’area didattica segnalata dalle belle matite colorate intagliate nel legno: qui in primavera-estate vengono ospitati laboratori e iniziative per piccoli camminatori.

Degna di nota la sensibilità dimostrata dall’Associazione BoscoArteStenico nel rendere completamente accessibile ai disabili questo suggestivo percorso, certificato con il marchio OPEN dell’Accademia della Montagna del Trentino.

Usciti dal BAS, si prosegue lungo il sentiero principale che riconduce all’abitato di Stenico: scendendo, ci si ritrova proprio dietro la chiesa e davanti alla salita al castello da cui il nostro cammino è cominciato.

Per maggiori informazioni:
BoscoArteStenico
Tel: 338 854 9818





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